Chiesa di Santa Caterina a Chiaia

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Coordinate: 40°50′06.41″N 14°14′31.35″E / 40.835114°N 14.242042°E40.835114; 14.242042

Chiesa di Santa Caterina a Chiaia
La facciata
La facciata
Stato Italia Italia
Regione Campania Campania
Località Napoli
Religione Cristiana Cattolica di rito romano
Diocesi Arcidiocesi di Napoli
Stile architettonico barocco
Inizio costruzione 1600
Completamento 1713
L'interno

La chiesa di Santa Caterina a Chiaia è una delle chiese monumentali di Napoli.

La chiesa[modifica | modifica wikitesto]

La modesta facciata potrebbe far supporre ad un altrettanto modesto interno, ma il tempio misura 37 metri in lunghezza, 23-55 in larghezza e, riferendoci alla cupola, l'altezza raggiunge i 35 metri.

La chiesa sorse nel 1600 ed è dedicata a Santa Caterina Vergine e Martire; in precedenza, in questo sito, vi era soltanto una cappella chiamata Santa Caterenella.

L'attuale forma maestosa ed armonica della chiesa è databile 1713, numerosi interventi hanno abbellito, arricchito ed allungato l'edificio; il tempio è di gusto settecentesco, a croce latina, con cappelle affondate, mentre la cupola poggia su quattro archi a tutto sesto sviluppati su altrettanti pilastri. La facciata è anch'essa di gusto settecentesco, ma prelude al neoclassico.

Le opere principali della chiesa sono: affreschi e quadri di Antonio Sarnelli, dipinti di fine Cinquecento e Seicento, coro in noce del 1773, lastre tombali e numerose statue.

L'edificio adiacente al lato sinistro ospita il convento del Terzo Ordine Regolare di San Francesco, al quale la chiesa è affidata.

All'interno della chiesa vi è inumata la Regina di Sardegna Maria Clotilde di Borbone-Francia, moglie del Re Carlo Emanuele IV di Savoia, sorella di Luigi XVI di Francia, figlia di Luigi Ferdinando di Francia e di Maria Giuseppina di Sassonia ed il Vescovo Monsignor Carlo Francesco Giocoli, appartenente all'antico Casato dei principi Giocoli.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Vincenzo Regina, Le chiese di Napoli. Viaggio indimenticabile attraverso la storia artistica, architettonica, letteraria, civile e spirituale della Napoli sacra, Newton e Compton editore, Napoli 2004.

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