Centro culturale Jean-Marie Tjibaou

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Vista delle capanne del Centro culturale Jean-Marie Tjibaou progettato da Renzo Piano.

Il Centro culturale Jean-Marie Tjibaou a Nouméa è stato costruito tra il 1995 e il 1998, dal noto architetto italiano Renzo Piano, per celebrare la memoria del leader indipendentista della comunità Kanak, Jean-Marie Tjibaou, morto in seguito a un attentato nel 1989.

Il complesso architettonico è costituito da dieci capanne di diverse dimensioni, rivolte verso la baia di Nouméa. Tali edifici sono collegati da un percorso pedonale che si snoda attraverso dei giardini. Renzo Piano, per realizzare questa opera ha studiato attentamente la tradizione delle popolazioni locali, in modo da integrare al meglio gli edifici con l'ambiente circostante, rispettando le tradizioni locali.

Il Centro culturale è diviso in tre sezioni: la prima, quella espositiva, è dedicata alla cultura e alla storia kanak, con opere di artisti maori, papuani e caledoniani. La seconda parte ospita gli uffici, l'auditorium e la biblioteca; infine la terza sezione ospita le attività ricreative del centro: corsi di danza e musica, pittura e scultura, oltre ad una scuola dell'infanzia. Le "capanne" sono realizzate con centine e listelli in legno hanno la conformazione di un guscio traforato. La struttura curva è realizzata in doghe di legno, che al passaggio del vento emettono un fruscio simile a quello degli alberi.

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