Buteo galapagoensis

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Poiana delle Galapagos
Buteo galapagoensis
Buteo galapagoensis
Stato di conservazione
Status iucn3.1 VU it.svg
Vulnerabile[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Aves
Ordine Accipitriformes
Famiglia Accipitridae
Genere Buteo
Specie B. galapagoensis
Nomenclatura binomiale
Buteo galapagoensis
Gould, 1837

La poiana delle Galápagos (Buteo galapagoensis) fu "scoperta" da Charles Darwin nel 1835 quando, nel suo famoso viaggio attorno al mondo, si soffermò proprio in quell'arcipelago.

L'attenta osservazione della ricca varietà di adattamenti delle diverse specie alle varie possibilità ambientali condusse il grande naturalista inglese all'elaborazione concettuale della sua teoria dell'evoluzione naturale. Sugli esemplari di poiana raccolti da Darwin nel 1835, il noto naturalista inglese John Gould, autore di splendide illustrazioni di animali, descrisse la poiana delle Galápagos nel 1837. Questo rapace fu trovato successivamente, dai vari studiosi che si occuparono dell'arcipelago, praticamente in tutte le isole dello stesso, soprattutto da quando tali ricerche divennero organiche e continuate grazie all'istituzione nel 1959 della Charles Darwin Foundation per le isole Galápagos, avvenuta sotto gli auspici dell'UNESCO, dell'IUCN e del governo dell'Ecuador, sotto la cui giurisdizione ricadono le isole. In particolare la poiana delle Galápagos fu oggetto di ricerche specifiche da parte di Raymond Lévêque negli anni 1960-61, di A. Brosset negli anni 1962-63 e dell'ornitologo americano Dean Amadon nel 1964. Nonostante la totale protezione di cui gode questa specie insieme a tutta la peculiare fauna indigena dell'arcipelago (grazie sia a una specifica legge del governo del 1959 quanto al fatto che tutte le isole sono parco nazionale), la poiana delle Galápagos ha subito diverse decimazioni dovute agli abbattimenti poiché la specie è stata ritenuta dai contadini pericolosa per il pollame domestico. Dagli anni sessanta sembra che la poiana delle Galápagos sia scomparsa da alcune isole quali Pinta, Floreana, e San Cristóbal; in numerose altre è in fase regressiva come avviene, ad esempio, a Santa Cruz, a Santa Fé, ad Española, a Fernandina, a Isabela, a Marchena, a San Salvador e nelle più piccole isole Rabida e Pinzón. L'ornitologo Brosset calcolava nel 1962 una popolazione totale di non più di 200 esemplari di poiana delle Galápagos. Ancora oggi come risulta dai dati forniti dagli stessi naturalisti del Galápagos National Park la popolazione complessiva della specie raggiunge le poche centinaia.

La poiana delle Galápagos è un rapace fortemente territoriale; nidifica sulle rocce o sui grandi alberi, costruendo un nido robusto, al quale vengono aggiunti sempre nuovi rami. Dei vari nidi già costruiti, la coppia ne utilizza alternativamente l'uno o l'altro a seconda degli anni. Una volta nati i nidiacei, i genitori si dimostrano particolarmente aggressivi verso chiunque penetri nel loro territorio. La poiana delle Galápagos si nutre di diversi animali ed è stata osservata catturare delle iguane sia terrestri che marine. Oggetto della sua attenzione alimentare sono anche serpenti, uccelli, invertebrati vari e carogne.

Come per il cormorano delle Galápagos, anche per questo falconiforme la situazione generale non può definirsi rosea; infatti si tratta di un animale che si trova, in tutto il mondo, solo alle Galápagos e che ha quindi una distribuzione fortemente limitata presentando tutte quelle vulnerabilità tipiche di specie già di per sé rare e localizzate.[1] Qualsiasi elemento di disturbo e di diretta uccisione di questa specie costituisce quindi un fattore da eliminare al più presto pena la totale estinzione di questo rapace così esclusivo. La direzione del parco e la Fondazione Darwin lavorano appunto per rimuovere tutti quegli elementi che possono portare nocumento alla fauna delle isole incantate.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) BirdLife International 2006, Buteo galapagoensis in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.3, IUCN, 2014.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Bollmer, Jennifer L.; Kimball, Rebecca T.; Whiteman, Noah Kerness; Sarasola, José Hernán & Parker, Patricia G. (2005): Phylogeography of the Galápagos hawk (Buteo galapagoensis): A recent arrival to the Galápagos Islands. Molecular Phylogenetics and Evolution 39(1): 237–247.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) ARKive: images and movies of the Galapagos hawk (Buteo galapagoensis)
  • (EN) ecuadors.org: Galapagos wildlife
  • Buteo galapagoensis in Avibase - il database degli uccelli nel mondo, Bird Studies Canada.
uccelli Portale Uccelli: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di uccelli