Brandt

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Brandt è un marchio francese di elettrodomestici, creato nel 1924 da Edgar Brandt (1880-1960) negli établissements Brandt, all'origine specializzata nella produzione di armi leggere.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il marchio Brandt ha fatto parte di numerosi gruppi di nomi diversi :

  • 1966: avviene la fusione tra la Hotchkiss-Brandt e la Compagnie française Thomson-Houston (CFTH), che prende il nome di Thomson-Houston-Hotchkiss-Brandt, poi Thomson-Brandt.
  • 1992: Thomson-CSF acquista il ramo elettrodomestici della De Dietrich, e viene poi ceduta alla El.Fi SA, filiale della El.Fi. S.p.A., holding italiana dei fratelli Luigi e Gianfranco Nocivelli, che controlla un grande gruppo produttore di elettrodomestici.
  • 1995: Tutti i marchi di elettrodomestici (De Dietrich, Brandt, Vedette, Thomson) vengono raggruppati nella Brandt SA, che ha sede a Rueil-Malmaison, dipartimento dell'Hauts-de-Seine.
  • 2000: il Groupe Brandt si fonde con Moulinex. El.Fi diviene proprietaria del 74,3 % del nuovo gruppo rinominato Moulinex-Brandt, che conta più di 20.000 dipendenti[2]. Brandt diventa la grossa filiale elettrodomestici del nuovo gruppo, al quale si aggiungerà anche il marchio Sauter.
  • 2001: Il Gruppo italiano fallisce nel mese di settembre. La Moulinex viene acquisita dal Groupe SEB.
  • 2002: L'azienda viene rilevata dalla israeliana Elco. La Brandt SA diventa Elco-Brandt S.A, divisione elettrodomestici del gruppo Elco, che diviene leader in Francia. Del nuovo gruppo fanno parte cinque marchi francesi (Brandt, De Dietrich, Thomson, Vedette, Sauter) e tre marchi italiani (OCEAN, SAMET e San Giorgio elettrodomestici).

Dati e generalità[modifica | modifica wikitesto]

Il marchio Brandt comprende una vasta gamma di grandi elettrodomestici (lavastoviglie, lavatrice, asciugatrice, frigoriferi, congelatori, cantine, stufe, forni, cappe, forni a microonde) e piccoli elettrodomestici (bollitori, tostapane, spremiagrumi, etc.).

I prodotti Brandt sono costruiti in 6 stabilimenti, 5 in Francia (La Roche-sur-Yon, Aizenay, Lione, Orléans, Vendôme) ed uno in Italia (Verolanuova).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (FR) "Le Grand Livre de la TSF" - doctsf.com
  2. ^ (FR) dal sito Bousilex.com

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]