Blade Runner (videogioco)
| Blade Runner | |
|---|---|
| Sviluppo | Westwood Studios |
| Pubblicazione | Virgin Interactive |
| Data di pubblicazione | 21 novembre 1998 |
| Genere | Avventura grafica |
| Tema | Film |
| Modalità di gioco | Singolo giocatore |
| Piattaforma | Microsoft Windows |
| Motore grafico | Voxel Plus |
| Supporto | 4 CD-ROM, DVD-ROM |
| Periferiche di input | Mouse, tastiera |
Blade Runner è un videogioco del tipo avventura grafica tridimensionale basata sull'omonimo film diretto da Ridley Scott, ispirato a sua volta da un racconto di Philip K. Dick, intitolato Ma gli androidi sognano pecore elettriche?.
Il gioco si svolge in una brumosa megalopoli del futuro, popolata di esseri umani artificiali, chiamati replicanti, concepiti per essere usati nei lavori più umili e destinati ad avere una vita brevissima. Molti dei replicanti, terrorizzati dall'idea di morire, diventano dei pericolosi fuorilegge, spesso con l'intenzione di trovare un modo, seppure illegale, di allungare le loro brevi esistenze. Per assicurare l'ordine e la sicurezza, delle speciali unità di polizia, note come Blade Runners, hanno il compito e l'autorità di "ritirare", ovvero uccidere, tutti i replicanti che girano liberi sulla Terra, compresi quelli non violenti.
Il giocatore si cala nei panni dell'agente McCoy, un cacciatore di androidi, che durante l'avventura avrà modo di conoscere la reale condizione delle sue vittime, anche dal loro punto di vista.
Prodotto dai Westwood Studios nel 1998, il videogioco si concentra più sul lavoro investigativo che sugli enigmi di stampo classico. Le decisioni prese dal giocatore durante il gioco si ripercuoteranno sull'esito della storia, portandola ad una delle sei possibili conclusioni.
[modifica] Collegamenti esterni
- (EN) Scheda di Blade Runner (videogioco) sul sito MobyGames