Aquilonia
| Aquilonia comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Cataldo Donato (lista civica Aquilonia Popolare) dal 15/04/2008 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 40°59′16″N 15°28′31″E / 40.98778°N 15.47528°ECoordinate: 40°59′16″N 15°28′31″E / 40.98778°N 15.47528°E | ||||
| Altitudine | 750 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 55,62 km² | ||||
| Abitanti | 1 848[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 33,23 ab./km² | ||||
| Comuni confinanti | Bisaccia, Calitri, Lacedonia, Melfi (PZ), Monteverde, Rionero in Vulture (PZ) | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 83041 | ||||
| Prefisso | 0827 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 064004 | ||||
| Cod. catastale | A347 | ||||
| Targa | AV | ||||
| Cl. sismica | zona 1 (sismicità alta) | ||||
| Cl. climatica | zona E, 2 299 GG[2] | ||||
| Nome abitanti | aquiloniesi | ||||
| Patrono | san Vito | ||||
| Giorno festivo | 9 maggio"San Vito piccolo"
15 giugno"San Vito grande" |
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| Localizzazione | |||||
| Sito istituzionale | |||||
Aquilonia è un comune italiano di 1.900 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Indice |
[modifica] Storia
La cittadina ha cambiato nome più volte durante la sua storia. Di origine medievale, si chiamava Carbonara,forse non, come la vulgata riferisce, per via dell'attività principale degli abitanti che sarebbe stata la produzione del carbone vegetale, ma probabilmente per la presenza nel suo territorio di particolari pietre che contenevano petrolio e che bruciavano con fiamma viva come carboni. Ancora oggi tali minerali si trovano nella contrada detta "Sassano".
Assunse il nome di Aquilonia dopo l'Unità d'Italia, nel 1861, per volontà politica dell'amministrazione liberale del tempo. Nel 1860, infatti, il paese di Carbonara conobbe una cruenta sommossa popolare filoborbonica contro l'Unità italiana che culminò con l'uccisione di nove persone e nel 1861 venne conquistata dai briganti di Carmine Crocco. Per cancellare la macchia antiunitaria della storia del piccolo centro irpino, si chiese e si ottenne di cambiare nome al paese. Il centro assunse allora quello di "Aquilonia" in omaggio alla tradizione erudita locale che, sulla base di alcune ipotesi del XVI secolo, identificava con il piccolo centro di Carbonara l'antica città dei Sanniti che oppose l'ultima resistenza all'espansione romana nel Sud Italia, citata da Tito Livio nella sua opera. Una recente iniziativa degli amministratori ha ricordato il nome originario e storico del paese facendo inserire nello stemma civico la scritta "olim mihi fuit nomen Carbonara". Dopo il terremoto del Vulture del 23 luglio 1930, il paese è stato completamente ricostruito in un luogo più alto rispetto alla locazione originale. Il vecchio centro abitato è stato definitivamente abbandonato nel dopoguerra. Oggi restano poche rovine, oggetto di studio e di recupero. Di grande interesse è la visita al locale Museo Etnografico, che raccoglie migliaia di oggetti della millenaria civiltà contadina dell'Appennino organizzati in un percorso espositivo che ricostruisce perfettamente tutti gli ambienti domestici e di lavoro.
[modifica] Monumenti e luoghi di interesse
Il Parco archeologico,con i resti della vecchia Carbonara, memoria storica di tutti gli Aquiloniesi, presenta intatto l'originario tracciato urbano; all'interno del Parco vi è il Museo delle Città Itineranti, a formare un tutt'uno nel percorso culturale che la locale Associazione per la Gestione del Museo Etnografico "Beniamino Tartaglia" offre al visitatore.
Nelle sue vicinanze è situata la celebre Abbazia di san Vito, di età altomedievale. Nei pressi dell'Abbazia troneggia una quercia plurisecolare detta "quercia di S.Vito, uno dei cento alberi più vecchi della Regione Campania.
Di notevole interesse naturalistico, a ca. 3km dal centro abitato, vi è il lago artificiale Aquilaverde,creato dalla diga S.Pietro,così chiamato perché compreso nei territori di Aquilonia, Monteverde e Lacedonia. Importanti la flora e la fauna tipicamente acquatica nonché una ricca varietà di pesci d'acqua dolce: trote, persici, cavedani, arborelle, anguille...
Un alto luogo di interesse è il ristorante "il Pescacciatore" collocato a nord-ovest di Aquilonia in cui risiede lo chef Vincenzo Tavarone vincitore del premio al casinò di Sanremo alla cerimonia dei "Discepoli di Escoffier" nel 2011 come cuoco rappresentante dell' Irpinia.
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Cataldo Donato (lista civica Aquilonia Popolare) dal 15/04/2008 (1º mandato)
[modifica] Altre informazioni amministrative
Il territorio fa parte della Comunità montana Alta Irpinia.
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
- Aquilonia su Comuni-Italiani.it
- Il Parco Archeologico ed il Museo di Aquilonia
- Aquilonia su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Aquilonia")