Antonio Garau

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Antonio Garau (Oristano, 3 giugno 190720 febbraio 1988) è stato un commediografo italiano, autore di tredici commedie in lingua sarda che descrivono il modo di vivere della società sarda e i suoi mutamenti in un arco di tempo di circa mezzo secolo.

Diverse compagnie teatrali in Sardegna, composte da grandi appassionati del teatro commediale di Antonio Garau, continuano oggigiorno a proporre, con grande successo di pubblico, le opere del commediografo oristanese.

A lui è intitolato il Teatro di Oristano.

Opere[modifica | modifica sorgente]

Is Campanas de Santu Sadurru[modifica | modifica sorgente]

Commedia in tre atti del 1934. L'ambientazione di questa commedia in sardo-campidanese è in un piccolo paese del Campidano di Oristano. Protagonista il barbiere-tabaccaio di Triagus che organizza una rappresentazione teatrale per raccogliere i fondi necessari al riacquisto delle campane della chiesa parrocchiale.

Peppantiogu s'Arriccu[modifica | modifica sorgente]

Commedia in tre atti del 1934. Peppantiogu, ricco possidente di Sant'Antonio Ruinas, recatosi a Roma per trovare un cugino si imbatte in diverse avventure. Divertenti i suoi tentativi di esprimersi in italiano coi i suoi interlocutori.

Pibiri Sardu[modifica | modifica sorgente]

Commedia in tre atti del 1943. Ambientanta ad Oristano nella casa di un modesto sarto-sacrista durante la seconda guerra mondiale. La commedia si incentra sull'interesse matrimoniale da parte di alcune ragazze del luogo, sostenuto dalla complità delle madri, nei confronti di soldati del continente presenti in città. Il tutto condito da divertenti malintesi che nascono dall'incontro tra il sardo campidanese e l'italiano.

Sonnu Trumbullau[modifica | modifica sorgente]

Commedia in tre atti del 1945. Racconta il rapporto tra una ragazza campidanese e un soldato giunto nell'oristanese a causa della guerra. La scena si complica e si movimenta perché, per raccontare un sogno del padre della giovane, l'Autore trasferisce d'improvviso lo spettatore-lettore in una baracca messa in piedi su una spiaggia dell'Oristanese.

Basciura[modifica | modifica sorgente]

Commedia in tre atti del 1950. Garau ambienta questa commedia in un piccolo centro dell'Oristanese che, appunto perché collocato in una "bassura", soffre continuamente per lo straripare del vicino fiume. Gli amministratori hanno un motivo in più per soffrire ed agitarsi.

Sa Professoressa[modifica | modifica sorgente]

Commedia in tre atti del 1956. I protagonisti di questa commedia, Ciccittu e Filomena, coniugi di modeste condizioni, hanno messo tutto il loro impegno nel far studiare la loro figlia Pinuccia. Il risultato non sarà quello che attendevano...

Giuseppi e Maria[modifica | modifica sorgente]

Commedia in tre atti del 1972. Giuseppe e Maria vivono in un paesetto dell'Oristanese e sono poveri come i loro omonimi del Vangelo. Maria spera di partorire un maschio perché questa è la condizione per godere di un'eredità: partorirà nella capanna di un pastore, ma l'arrivo di una femmina metterà un ostacolo al sogno dei coniugi.

S'Urtima Xena[modifica | modifica sorgente]

Commedia in un atto e tre tempi del 1972. Ambientata in un piccolo centro negli anni Cinquanta questa commedia narra di una famiglia numerosa che si riunisce per commemorare il capofamiglia caduto nell'ultima guerra. Le cose si movimentano con il suo inaspettato ritorno.

Sa Corona de Zia Belledda[modifica | modifica sorgente]

Commedia in due atti del 1975. La vicenda prende avvio dalla morte di un'anziana matrigna-padrona che ha reso difficile la vita dei due figliastri. La trama si dipana tra la rievocazione delle prepotenze della donna e il racconto di come i giovani cercano di riassestarsi nella riacquistata libertà.

Cicciu Fruschedda[modifica | modifica sorgente]

Commedia in un atto del 1977. Ambientata nella casa di un vedovo: nonostante la povertà di questa sua abitazione, i parenti si precipitano a frugarla, all'annunciarsi della sua morte, alla ricerca del testamento e dei suoi beni.

Su Mundu de Ziu Bachis[modifica | modifica sorgente]

Commedia in un atto del 1979. Accentrata sulla figura patetica e dolente di un novantenne che vive in un piccolo paese, con pochi legami col mondo contemporaneo e con tanti ricordi, del suo passato e dell'amata moglie.

Maria Concepita[modifica | modifica sorgente]

Commedia in tre atti del 1980. Ambientata a Oristano in tempi recenti, quest'opera mostra il contrasto tra i modi di vivere e di pensare di due coniugi settantenni legati all'antica civiltà contadina e il resto della città che, divenuta capoluogo di provincia, presenta tutti i pregi e i difetti della modernità.

Su Segrestaneddu[modifica | modifica sorgente]

Commedia in un prologo e quattro atti del 1983. Unendo momenti di comicità ad altri di riflessione, Garau, descrive la gente umile dell'immaginaria comunità di Aquafrida.