Alone in the Dark
| Alone in the Dark | |
|---|---|
| Immagine del protagonista Edward Carnby, tratta dalla sezione iniziale di gioco. | |
| Sviluppo | Infogrames |
| Pubblicazione | Infogrames |
| Ideazione | Frédérick Raynal |
| Serie | Alone in the Dark |
| Data di pubblicazione | 1992 |
| Genere | Avventura dinamica |
| Tema | Survival horror |
| Modalità di gioco | Giocatore singolo |
| Piattaforma | MS-DOS, Mac OS, 3DO |
| Supporto | Floppy disk, cd-rom |
| Requisiti di sistema | 80286 a 16 MHz, VGA |
| Periferiche di input | tastiera |
Alone in the Dark è un videogioco distribuito da Infogrames nel 1992, primo capitolo della serie omonima. Si tratta di uno dei primi esempi di survival horror, genere reso in seguito celebre da Resident Evil.
Indice |
[modifica] Trama
Louisiana, 1925. Jeremy Hartwood, noto artista, viene trovato impiccato nella soffitta della sua villa Derceto, secondo voci popolari popolata da spiriti maligni. La polizia chiude rapidamente il caso che viene archiviato come suicidio, e dopo poco tempo il fatto viene dimenticato da tutti.
Il giocatore può scegliere di interpretare due personaggi, differentemente collegati alla storia: Edward Carnby, investigatore privato ingaggiato da una proprietaria di un negozio d'antiquariato per recuperare un antico e prezioso pianoforte, e Emily Hartwood, nipote di Jeremy che non crede al suo suicidio.
Attraverso documenti, libri e pergamene sparsi in giro, si scoprirà che la villa è stata costruita da un occultista di nome Ezejial Pregzt, e sotto di essa ci sono caverne dove venivano eseguiti rituali di ogni tipo di magia nera. Durante la guerra civile, Pregzt venne ucciso da soldati dell'unione, ma il suo spirito fu raccolto dai suoi seguaci e trasfuso in un vecchio albero dentro una delle caverne più remote, in attesa di un essere umano da possedere per rigenerare il suo corpo. Jeremy Hartwood si è suicidato per evitare di essere usato come un corpo ospitante e ora l'obiettivo primario di Pregzt sono i due sfortunati visitatori. L'unico modo per porre fine all'orrore e scappare da Derceto, è quello di bruciare l'albero che ospita Pregtz eliminando così le malevoli creature che infestano il luogo.
[modifica] Modalità di gioco
Scopo del gioco è quello di trovare una via di uscita dalla villa di Derceto, scoprendo il mistero che essa nasconde. Il personaggio è mosso attraverso le frecce cursore della tastiera; attraverso un menu è possibile selezionare, di volta in volta e a seconda delle necessità, quattro diverse modalità, attivabili premendo la barra spaziatrice: aprire/cercare, chiudere, spingere e combattere. Le prime tre permettono di interagire con le stanze della villa, mentre la quarta per attaccare i vari nemici.
Durante il gioco si verrà in possesso di parecchi oggetti muovendo il personaggio vicino ad essi o utilizzando la funzione "cercare". Alcuni serviranno per la risoluzione degli enigmi, che se risolti sbloccheranno nuove aree della villa; altri per aiutarci a combattere le varie creature che popolano Derceto. È infatti possibile trovare delle armi da fuoco (un revolver e un fucile) e relative munizioni, oltre che diverse armi bianche.
Alcune creature non possono essere sconfitte attraverso l'uso di armi convenzionali, ma solo attraverso particolari stratagemmi, spesso intuibili leggendo i molteplici libri presenti nella casa. Molti nemici possono essere evitati eseguendo determinate azioni: ad esempio, nei primi minuti di gioco uno zombie farà capolino da una botola; se, mentre cerca di aprirla, si sposta velocemente un baule sopra di essa, il mostro non riuscirà nel suo intento.
[modifica] Tecnologia
Il gioco sfrutta una visuale in terza persona; personaggi e oggetti sono composti da poligoni, mentre i fondali sono pre-renderizzati e ripresi da una telecamera fissa, che non segue l'azione; quando si esce dalla visuale della telecamera corrente, si passa ad un'altra, e così via. Le musiche della versione floppy sono in formato MIDI, mentre in quella cd-rom sono tracce audio; inoltre, in quest'ultima, i testi dei libri sono doppiati con audio digitalizzato.
[modifica] Musica
La colonna sonora originale è firmata da Philippe Vachey. Sono inoltre presenti tre famosi brani di musica classica:
- Valzer op. 69 n. 1 "Valzer dell'addio" di Fryderyk Chopin
- Valzer op. 314 "Sul bel Danubio blu" di Joahnn Strauss jr.
- Danza Macabra op. 40 di Camille Saint-Saëns
[modifica] Influenze
La trama e le atmosfere del gioco sono ispirate alle opere di H. P. Lovecraft, che viene tra l'altro citato nei ringraziamenti. In particolare, nella fornita bibilioteca di Jeremy Hartwood si possono trovare il Necronomicon e il De Vermis Mysteriis, celeberrimi pseudobiblia dell'autore di Providence, e diverse creature sono modellate sulle descrizioni dei Grandi Antichi.
[modifica] Atmosfera e coinvolgimento
L'atmosfera, accompagnata da musiche ed effetti sonori appropriati, è uno dei punti forti del gioco, che può regalare momenti di vera ansia. Per questo motivo, Alone in the Dark viene spesso incluso nelle top ten di giochi più spaventosi, insieme a titoli come Silent Hill, System Shock 2 e Aliens versus Predator.[1][2][3]
[modifica] Jack in the Dark
Infrogames, per pubblicizzare il seguito del gioco, creò un teaser interattivo con il medesimo motore grafico, intitolato Jack in The Dark. Era possibile scaricarlo attraverso le BBS; in seguito è stato incluso nella versione su CD-ROM di Alone in the Dark, uscita nel 1993.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Note
- ^ www.gamefaqs.com - Top 10 Lists : The Top 10 Scariest Games Of All Time
- ^ www.justadventure.com - The 10 Scariest Games of All Time
- ^ www.games.net - Net Ten: Time To Pee Your Pants: 10 Scary Games For Halloween
[modifica] Collegamenti esterni
- (EN) Scheda di Alone in the Dark sul sito MobyGames
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