Alleanza nelle Alpi

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Alleanza nelle Alpi
Alleanza nelle Alpi
Tipo ONG
Fondazione 1997
Sede centrale Austria Mäder
Area di azione Alpi, sviluppo sostenibile
Presidente Rainer Siegele
Sito web

L'"Alleanza nelle Alpi" è una "rete di comuni" fondata nel 1997 che riunisce 309 comuni di sette Stati del territorio alpino (Germania, Austria, Francia, Italia, Liechtenstein, Slovenia, Svizzera), con lo scopo di realizzare concretamente gli obiettivi della Convenzione delle Alpi per uno sviluppo sostenibile nel territorio alpino.

Ciascun comune si impegna a migliorare la situazione ecologica sociale ed economica del proprio territorio in stretto contatto con la popolazione. La Rete consente scambio di esperienze e conoscenze su questi temi tra i membri, tramite incontri regolari, conferenze, convegni ed escursioni. In particolare, i membri devono dichiarare la propria disponibilità a elaborare e realizzare programmi che migliorino la tutela ambientale.

Le comunicazioni si svolgono in quattro lingue: tedesco, francese, italiano e sloveno

Membri[modifica | modifica sorgente]

I comuni soci della Rete sono oggi più di 300 dislocati in sette Stati : Germania, Austria, Francia, Italia, Liechtenstein, Slovenia, Svizzera.[1] I comuni fondatori sono: Bad Reichenhall (D), Bobbio Pellice (I),Bovec (Slo), Brandberg (A), Budoia (I), Eppan (I), Großweil (D), Kranjska Gora(Slo), Mäder (A), Mittenwald (D), Naturns (I), Oberammergau (D),Oberstaufen (D), Saalbach-Hinterglemm (A), Saas Fee (CH), San Zeno diMontagna (I), Schaan (FL), Schliersee (D), Silenen (CH), Ste. Marie du Mont(F), St. Martin (CH), Treviso Bresciano (I), Val Lumnezia (CH).

Per poter aderire i comuni devono approvare i principi della Convenzione delle Alpi. I soci devono poi elaborare obiettivi ambientali e ben vista è anche l’elaborazione di progetti per la protezione e il miglioramento dell’ambiente.

Attività[modifica | modifica sorgente]

La Rete di comuni vive grazie alla partecipazione di tutti i suoi soci, i quali possono trovare nuove idee e soluzioni a determinati problemi, scambiando esperienze durante eventi internazionali oppure visitando il sito della rete stessa. I contatti personali sono essenziali per fare in modo che piccoli comuni si possano consigliare e aiutare a vicenda. La rete offre una piattaforma d’incontro adeguata proprio con questo scopo. La Rete "Alleanza nelle Alpi" promuove lo scambio di esperienze e la messa a disposizione, organizzando delle manifestazioni e delle escursioni su scala locale, regionale e internazionale. Un rapporto annuale viene pubblicato nelle quattro lingue principali dello spazio alpino e una rivista d’informazione elettronica, "flashinfo", è inviata ai membri ogni trimestre.

Progetti[modifica | modifica sorgente]

dynAlp-climate[modifica | modifica sorgente]

Il nuovo programma dynAlp-Climate è iniziato nel luglio 2009, e dispone di un budget di circa 800.000 €, grazie al sostegno finanziario della MAVA, Fondazione per la Natura. Gli aiuti sono destinati ai progetti dei comuni oppure delle regioni, apportando una contribuzione concreta alla protezione del clima oppure all'adattamento alle conseguenze del cambiamento climatico. Parallelamente ai progetti portati avanti nei comuni, dynAlp-Climate organizza delle manifestazioni su scala nazionale e internazionale: seminari, escursioni, conferenze... questi avvenimenti favoriscono la messa a disposizione dei comuni attraverso le Alpi e rendono accessibie ad un vasto numero di utenti le conoscenze riunite dai membri a diretto contatto con questa terra.

DYNALP2[modifica | modifica sorgente]

Con DYNALP2 (2006–2009), la Rete «Alleanza nelle Alpi» ha continuato i lavori iniziati con il progetto DYNALP in vista di una messa in opera di uno sviluppo sostenibile e della Convenzione alpina. I progetti realizzati nell'ambito di DYNALP² avevano come obiettivo uno o più dei seguenti temi: valore aggiunto regionale, capacità di azione sociale, aree protette, mobilità, nuove forme di presa di decisioni, politiche, strumenti. Questi temi sono scaturiti dal progetto "Avvenire nelle Alpi"[2] de la CIPRA.

DYNALP[modifica | modifica sorgente]

Lanciato nel 2003, il progetto DYNALP è stato elaborato nel quadro del programma INTERREG IIIB „Alpine Space“. È stato dotato di un budget totale di 2,16 milioni di euro per una durata di tre anni con lo scopo di finanziare l'élaborazione, il coordinamento e la messa in opera di 52 progetti comunali o regionali consacrati ai quattro protocolli della Convenzione alpina: turismo, protezione della natura e mantenimento del paesaggio, agricoltura di montagna e sviluppo durevole e sistemazione del territorio. Oltre ai progetti nei comuni, lo scambio di esperienze al di là delle frontiere linguistiche e culturali era l'obiettivo principale per DYNALP.

Concorso «Comune del futuro»[modifica | modifica sorgente]

Tra il 2001 ed il 2005, il concorso "Comune del futuro" della rete dei comuni "Alleanza nelle Alpi" ha ricompensato ogni anno dei progetti durevoli messi in piedi nei comuni alpini.

Cooperazione[modifica | modifica sorgente]

L'"Alleanza dei villaggi di montagna dell'Asia Centrale"[3] è stata fondata nel 2003 a Douchanbe, Tadjikistan, sul modello della Rete "Alleanza nelle Alpi". Come quest'ultima, la rete d'Asia centrale è dedicata allo sviluppo durevole dei comuni di montagna ed agli scambi tra i comuni (visite, escursioni, scambi di informazioni,...) La cooperazione tra le due reti si è concretizzata con la creazione di una fondazione ed attraverso dei gemellaggi tra i comuni delle Alpi e dei villaggi delle montagne d'Asia Centrale. L'accento è attualmente messo sullo scambio e la cooperazione, in particolare nel campo dell'energia.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Comuni membri
  2. ^ Projet avenir dans les Alpes de la CIPRA
  3. ^ Alleanza dei villaggi di montagna dell'Asia Centrale

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]