Acete
Acete è il nome di due personaggi della mitologia classica:
- un compagno di Evandro;
- un giovane pirata.
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[modifica] Il mito
[modifica] Acete compagno di Evandro
| « Ciò detto, lagrimando il passo volse vèr la magione, u' di Pallante il corpo dal vecchierello Acete era guardato. » |
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Acete è un personaggio dell' Eneide di Virgilio. Nonostante sia molto anziano, fa da aiutante a Evandro e poi al figlio Pallante, di cui organizza anche i funerali alla sua morte.
[modifica] Acete il pirata
Acete era anche il nome di uno dei giovani pirati che rapirono il dio Bacco in tenera età, ignari della sua identità (il mito è narrato anche da Ovidio nelle Metamorfosi). Acete si affezionò al piccolo ostaggio, al punto che lo difese dalle violenze dei suoi complici. Avendo attirato quindi su di sé le loro ire, fu salvato dallo stesso Bacco, apparso in tutta la sua potenza e circondato da fiere, che suscitò un tale panico nei compagni di Acete da farli saltare in mare. Acete pregò Bacco di salvare loro la vita, e il dio li trasformò in delfini: dopo aver subìto questa metamorfosi essi si pentirono del male fatto e dedicarono il resto della loro vita a portare in salvo coloro che cadevano in acqua. Le fonti ci hanno tramandato i nomi di alcuni compagni di Acete: quelli più ricorrenti sono Simone, Mela, Licabante, Libide, Etalide.
In seguito Acate divenne sacerdote del dio, e per questo motivo fu imprigionato da Penteo, ma Bacco lo liberò.
[modifica] Bibliografia
- Anna Ferrari, Dizionario di Mitologia Classica, TEA, 1994, ISBN 8878195391
- Fernando Palazzi; Giuseppe Ghedini, Piccolo dizionario di mitologia e antichità classiche, 15a ed., Milano, Arnoldo Mondadori [agosto 1924], luglio 1940.
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