Abia di Giuda
Abia (in ebraico Abiyyāhū «Yahweh è mio padre»; ... – ...) fu re di Giuda per poco meno di tre anni, dal 913 al 911 a.C.[1].
Figlio di Maaca e succeduto al padre Roboamo, fu un buon generale; combatté, davanti Giuda, con quattrocentomila uomini scelti Geroboamo, re d'Israele, a sua volta con ottocentomila uomini. Quest'ultimo aggirò l'esercito di Giuda con un agguato per colpirli alle spalle: gli Israeliti da attaccanti divennero gli attaccati e, dopo le forti grida emesse dal popolo di Giuda, fuggirono lasciando sul campo cinquecentomila uomini. Con questa vittoria Abia allargò a nord i confini di Giuda, prendendo le città di Betel, Iesana ed Efron. Sposò quattordici donne che gli diedero ventidue figli e sedici figlie. Morì per cause naturali e venne seppellito nella Città di David. Gli succedette il figlio Asa di Giuda.
| Predecessore Roboamo |
Re di Giuda 913 – 911 a.C. |
Successore Asa di Giuda |
[modifica] Bibliografia
- Antico Testamento, Primo libro dei Re, 15.
- Antico Testamento, Primo libro delle Cronache, 3, 10.
- Antico Testamento, Secondo libro delle Cronache, 13.
[modifica] Note
- ^ Diego Manetti e Stefano Zuffi, I grandi libri della religione - Personaggi delle Bibbia, Milano, 2006, p. 21.