ʿAbd al-Ḥafīẓ Ghōqa
| ʿAbd al-Ḥafīẓ Ghōqa | |
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| Vicepresidente del Consiglio nazionale di transizione | |
| In carica | |
| Inizio mandato | 23 marzo 2011 |
| Presidente | Muṣṭafā ʿAbd al-Jalīl |
| Predecessore | carica istituita |
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| Dati generali | |
| Professione | avvocato |
ʿAbd al-Ḥafīẓ ʿAbd al-Qādir Ghōqa o più semplicemente ʿAbd al-Hafiz Ghoqa, traslitterato a volte Abdel-Hafiz Ghoga (arabo: عبد الحفيظ عبد اﻟﻘﺎﺩﺭ غوقة), (...) è un politico e avvocato libico, specializzato nelle tematiche attinenti ai diritti umani.
Uno degli avvocati più importanti di Tripoli, durante il regime di Gheddafi rappresentò la parte lesa nel processo riguardante il massacro nel Carcere Abu Salim perpetrato nel 1996.
Il 27 febbraio 2011 è stato prescelto come portavoce del Consiglio nazionale di transizione libico, organizzazione il cui obiettivo è, a suo dire, quello «di dare un volto politico (...) alla rivoluzione»[1].
Il 20 marzo 2011 ʿAbd al-Ḥafīẓ Ghōqa ha criticato il Segretario Generale della Lega Araba, ʿAmr Mūsā, che sembrava smarcarsi dal progetto d'intervento militare adottato dallo schieramento occidentale in Libia. Per ʿAbd al-Ḥafīẓ Ghōga l'intervento militare sotto mandato dell'ONU doveva continuare "per impedire lo sterminio del popolo libico condotto da Mu'ammar Gheddafi"[2].
Dopo la morte di Gheddafi, è diventato vicepresidente della Repubblica di Libia.
Note [modifica]
- ^ Tout le monde attend la chute de Tripoli, le Monde, 28 febbraio 2011.
- ^ http://fr.news.yahoo.com/4/20110320/tts-libye-insurges-bilan-ca02f96.html