Zacco

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Zacco (disambigua).
Stemma degli Zacco
Coa fam ITA zacco.jpg
Blasonatura
Scaccato di argento e d'azzurro[1].

Gli Zacco furono una famiglia aristocratica padovana, ascritta al patriziato veneziano e annoverata fra le cosiddette Case fatte per soldo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Gli Zacco furono un'illustre famiglia originaria di Padova, ove figurano nel novero della nobiltà locale fin dall'anno 1080[2].

Giunta in Padova col fiorire del Comune forse da Monselice fu rivale della politica di Ezzelino III. Alcuni esponenti ricoprirono il ruolo di Podestà di Vicenza su finire del XIII secolo. Avevano case nella contrà di Santa Sofia. La famiglia si spezzò in due rami nel corso del Quattrocento: uno si installò presso il Prà della Valle, mentre un ramo continuò ad abitare presso Santa Sofia. Nacquero diatribe sull'uso delle arche sepolcrali di famiglia, contese dai due rami.

Nel 1653 furono aggregati al patriziato veneziano per benemerenze verso la Repubblica[2]; circa cinquant'anni dopo, il 14 novembre 1700, un apposito diploma di Leopoldo I d'Asburgo investì Pietro Zacco e tutti i suoi discendenti (senza distinzione tra maschi e femmine) del titolo di conte del Sacro Romano Impero e degli Stati ereditari austriaci, come riconoscimento dei servigi che ben otto membri di questo casato avevano prestato nell'esercito imperiale durante le lotte contro i Turchi[2].

Dopo l'avvento degli austriaci in Veneto, il 1º dicembre 1817, con Sovrana Risoluzione, gli Zacco ricevettero il riconoscimento della propria nobiltà da parte delle nuove autorità; il 15 agosto 1819, invece, furono confermati conti dell'Impero d'Austria[2].

Membri illustri[modifica | modifica wikitesto]

Luoghi e architetture[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]