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Yueqin

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Yueqin
Baron Raimund von Stillfried und Rathenitz (1839-1911) - Girl playing on gekin - n. 1007.jpg
Informazioni generali
Origine Cina
Invenzione Dinastia Jìn
Classificazione Cordofoni composti, con corde parallele alla cassa armonica, a pizzico
Famiglia Liuti a manico corto
Uso
Musica dell'Asia Orientale
Genealogia
 Antecedenti
ruan

Yueqin (月琴T, yuèqínP, chiamato anche yue qin, yüeh-ch'in, gekkin, la ch'in, o laqin, tradotto come "cordofono a forma di luna") è una delle principali tipologie di liuti a manico corto cinesi.

Il nome allude alla caratteristica forma circolare della cassa.

La tavola armonica dello yueqin è priva di fori di risonanza; sul manico, terminante con un cavigliere che porta due piroli per ogni lato, sono presenti alcuni tasti. Le corde sono accordate a coppia; tradizionalmente una quinta di distanza separa i due cori (re3-la3) e l'estensione che lo strumento è in grado di produrre raggiunge le due ottave. Le corde dello yueqin, di seta, sono pizzicate sia con un sottile plettro che con le dita. Il liuto viene utilizzato per accompagnare la voce o nella musica strumentale, solistica e per gruppi.

È considerato uno dei principali cordofoni dell'orchestra dell'Opera di Pechino. Antenato dello yueqin è il ruan, la cui origine è fatta tradizionalmente rimontare tra il I secolo a.C. e il II secolo a.C., nel periodo della dinastia Han.

Fonte ignota Yequin tradotto in un italiano popolare ye "lui" qui "qui" n "no" Yequin Lui è qui nó!!! Si attribuisce ai viandanti mendicanti contadini persone di ventura questo tipo di cucina portatile "padella di ceramica e accendi fuoco" rudimentale, tirando a corda i bischeri usando i crini animali per innescare la scintilla, intagliati dal legno in coni cilindrici scanalati per l attrito delle corde da riconvertirl in corde acustiche, la ceramica era già utilizzata dal 200 a.c. la cassa armonica concava e manico in legno, maniglia sul lato opposto usata da tirante delle corde.una tovaglia di tela come membrana di vibrazione . fonte sconosciuta

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Thrasher Alan R., Chinese Musical Instruments, Hong Kong, Oxford University Press, 2000
  • Sestili Daniele, Musica e tradizione in Asia orientale. Gli scenari contemporanei di Cina, Corea e Giappone, Roma, Squilibri, 2010

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