Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui

Yang Zhifa

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

«Il presidente Mao ci ha reso liberi, il vecchio Yang ci ha reso ricchi.»

(Il detto coniato dai compaesani della contea di Lintong, diventata da povera contrada rurale a una delle più popolari destinazioni del turismo mondiale.)
Yang Zhifa al negozio di souvenir a Xi'an, 27 dicembre 2008.

Yang Zhifa (杨志发) (1933) è un contadino cinese, noto per essere stato, nel 1974, fra gli scopritori del Mausoleo di Qin Shi Huang contenente il famoso esercito di terracotta di Xi'an, in Cina[1]. Pur essendo il primo scopritore del sito archeologico, il nome di Yang non compare negli opuscoli all'interno del museo, dove la scoperta è genericamente attribuita a "un gruppo di contadini".

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

La scoperta[modifica | modifica wikitesto]

Il 23 marzo 1974, Yang Zhifa, un contadino quarantunenne del villaggio di Xiyang[2], 35 chilometri ad est dell'antica capitale imperiale di Xi'an[3][4], si apprestava a scavare un pozzo nei pressi delle sorgenti del Wei, per irrigare le sue colture in un periodo di siccità.

La mattina del 29 marzo, quando il pozzo raggiunse i 15 metri di profondità, Yang Zhifa notò all'interno dello scavo la testa di una statua in terracotta e una punta di freccia di bronzo, e immediatamente informò le autorità della scoperta. Successivamente, il governo premiò Yang con 300 yuan, l'equivalente di un anno di stipedio, e un piccolo terreno in un villaggio vicino, dove si trasferì dopo che il suo terreno era stato occupato per esigenze archeologiche e turistiche.

Quando il sito divenne accessibile al pubblico, venne assunto dal museo al suo interno, in cui per molti anni firma libri venduti ai turisti in un piccolo negozio di souvenir vicino alla biglietteria, per uno stipendio di CNY 300 al mese, che aumenterà fino a CNY 1000 una volta in pensione.[5]

Altri scopritori[modifica | modifica wikitesto]

Dei sette scopritori, solo quattro sono ancora vivi: Yang Zhifa, Yang Quanyi, Yang Peiyan e Yang Xinman. Wang Puzhi si suicidò nel 1997, mentre Yang Wenhai e Yang Yanxin morirono cinquantenni di malattie e in povertà.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Sceneggiato: Il primo Imperatore: l'uomo che creò la Cina.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Yang Zhifa, 76, soldiers on amid terracotta warriors, su usa.chinadaily.com.cn. URL consultato il 7 giugno 2016.
  2. ^ (EN) Living with the Terra-cotta Army, su houston.china-consulate.org. URL consultato il 7 giugno 2016.
  3. ^ (FR) Chine: nouvelle découverte dans le mausolée de Qin, su fr.euronews.com. URL consultato il 7 giugno 2016.
  4. ^ (EN) CLINTON IN CHINA - THE ANTIQUITIES - 2 Tales of Who Found Terra-Cotta Men, su nytimes.com. URL consultato il 7 giugno 2016.
  5. ^ (EN) The man who dug a well and found an army, su swissinfo.ch. URL consultato il 7 giugno 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]