Volli, e volli sempre, e fortissimamente volli

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Volli, e volli sempre, e fortissimamente volli è una celebre frase scritta da Vittorio Alfieri il 6 settembre 1783 a Siena e contenuta nella Lettera responsiva a Ranieri de' Calzabigi. Il motto riassume la sua richiesta di farsi legare alla sedia dal suo domestico per assumere l'impegno di diventare un autore tragico.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Marta Sambugar, "Visibile parlare", Pioltello, 2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Letteratura Portale Letteratura: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di letteratura