Vita Mathildis

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Miniatura del codice originale della Vita Mathildis di Donizone di Canossa (sec. XII). Biblioteca Vaticana, Roma.

La Vita Mathildis (in italiano "Vita di Matilde") o Acta Comitissae Mathildis (in it. "Atti della contessa Matilde") è un'opera biografica in latino composta tra il 1111 e il 1116 dal monaco benedettino Donizone, abate del monastero di Sant'Apollinare di Canossa, sulla vita e sulle gesta della Grancontessa Matilde di Canossa.

L'opera è divisa in due volumi:

  • il libro II, anch'esso preceduto da due prologhi, comincia con la venuta in Lombardia di Papa Gregorio VII e dell'Imperatore Enrico IV, celebrando le gesta di Matilde ed elogiandone la pietà religiosa. Al capitolo 20 è riportato, sotto forma di acrostico, il nome dell'autore. Seguono e concludono un carme sulla morte della Grancontessa e un'esortazione a Canossa ad accogliere con gioia Enrico V, nuovo Imperatore.

Il poema è in esametri con assonanza interna; il capitolo I, 8 in distici. Gli studi più recenti hanno valorizzato questo poeta, prima giudicato scarso prosatore e verseggiatore. Lo stile di Donizone è ricercato e culturalmente consapevole, ricco di riferimenti classici e cristiani. Se nel complesso, la Vita Mathildis offre maggiore interesse come fonte storica, va considerato che si tratta di un panegirico, che tace tutto quello che poteva dispiacere a Matilde. Su di essa sono stati successivamente scritti vari compendi in prosa.

Il codice originale è il Vat. 4922, conservato oggi all'interno della Biblioteca Vaticana e riprodotto in facsimile nel 1984.

Bibliografia

  • Treccani, Giovanni: Enciclopedia Italiana Treccani, Istituto Poligrafico dello Stato, Roma, 1951.

Paolo Golinelli: Donizone, in Dizionario Biografico degli Italiani, 41, Roma, Istituto per l'Enciclopedia Italiana, 1992, pp. 200-203.

DONIZONE, Vita di Matilde di Canossa, edizione, traduzione e note di P. GOLINELLI, Milano, Jaca Book, 2008 22:26, 14 nov 2009 (CET)~