Vincenzo Zanetti

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Vincenzo Zanetti (Murano, 17 aprile 1824Murano, 7 dicembre 1883) è stato un presbitero e storico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque a Murano il 17 aprile 1824, da fanciullo lavorò come apprendista presso una fabbrica di conterie (suo padre Vettore era un maestro in conterie), ma sentendo subito la vocazione per il sacerdozio frequentò il Seminario patriarcale, dove venne ordinato sacerdote nel 1850[1]. Finito il seminario si dedicò agli studi sulla storia ed, in particolare, della storia della sua isola e dell'industria vetraria.

A partire dai primi anni del 1860 si legò ad alcune personalità veneziane, che appoggiarono la sua proposta dell'istituzione di un Archivio storico, nel quale il sacerdote voleva raccogliere più documenti possibili sulla storia di Murano. Successivamente spinse perché, oltre all'archivio, venisse istituito un Museo civico vetrario che raccogliesse le testimonianze dell'arte del vetro attraverso i secoli, per ridare lustro all'arte vetraria e rilanciarne l'industria che stava attraversando una profonda crisi[1]. Ottenuta l'approvazione, nel 1861 venne fondato il Museo Civico Vetrario e nel 1867 la Biblioteca popolare circolante di Murano, di cui lo Zanetti fu fondatore e poi direttore fino alla morte.

La sua opera di promozione dell'arte vetraria non si fermò al solo museo; nel 1862 ottenne il permesso di aprire una scuola di disegno applicato all'arte vetraia[2].

La sua attività non si limitò a queste realizzazioni, fu uno dei fondatori del periodico La Voce di Murano[2], di cui fu direttore fino alla morte; inoltre la sua sapienze nelle arti e negli studi storici lo resero illustre a livello nazionale ed internazionale.

Dell'Abate Zanetti è la biografia Degli studi e delle opere del pittore Sebastiano Santi lettura fatta all'Ateneo di Venezia il 22 giugno 1871, in cui si narra della vita di Sebastiano Santi,corredata dal catalogo cronologico dei 357 modelli dell'artista presenti nel Museo di Murano.

Dopo una vita tanto operosa, morì quasi improvvisamente il 7 dicembre 1883, lasciando tutti i suoi averi al museo[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Mario De Biasi, Vincenzo Zanetti, Ateneo Veneto, 1984
  2. ^ a b Abate Zanetti Murano

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Storia Museo del Vetro, su museovetro.visitmuve.it. URL consultato il 27 novembre 2013.
  • Storia dell'Abate Zanetti come fondatore scuola del Vetro di Murano, su abatezanetti.it. URL consultato il 28 novembre 2013.
  • Mario De Biasi, Murano fra storia e arte, Venezia, Società Cooperativa Muranese Mista, 2003.
  • Vincenzo Zanetti, Piccola guida di Murano, Venezia, Libreria Filippi, 1869.
  • Vincenzo Zanetti, Degli studi e delle opere del pittore Sebastiano Santi, Venezia 1871 [1]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Zanétti, Vincenzo, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011.
Controllo di autoritàVIAF (EN89480658 · ISNI (EN0000 0000 6217 0241 · BNF (FRcb104609984 (data)
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