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Villa Saffi

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Villa Saffi
Altri nomiCasa museo Villa Saffi
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Divisione 1Emilia-Romagna
LocalitàForlì
Indirizzovia Firenze 164 ‒ San Varano ‒ Forlì (FC)
Informazioni generali
CondizioniIn uso
Usomuseo
Realizzazione
ProprietarioForlì, Compagnia di Gesù e Saffi (Famiglia)

Villa Saffi è una villa storica situata a San Varano, frazione di Forlì. Già residenza della famiglia Saffi e dimora del patriota Aurelio Saffi, l'edificio è dal 1988 una casa museo di proprietà del Comune di Forlì.[1]

L'edificio, originariamente appartenuto ai gesuiti, fu acquistato nel 1740 dal conte Tommaso Saffi, bisnonno di Aurelio, che lo destinò a residenza estiva della famiglia.

Nel corso del XIX secolo la villa, indicata con il nome in codice di Vendita dell'Amaranto, fu utilizzata come luogo di riunione della Carboneria.

Aurelio Saffi vi soggiornò a lungo e vi morì il 10 aprile 1890.

Nel 1937 gli ambienti della villa furono interessati da interventi decorativi eseguiti dal pittore Amerigo Bartoli, che realizzò pitture murali con la tecnica del trompe-l'œil.

Nel 1988 l'immobile fu acquisito dal Comune di Forlì, che lo destinò a casa museo. La villa conserva ambienti e arredi legati alla famiglia Saffi e alla memoria di Aurelio Saffi.

  1. ↑ La Casa Museo di Aurelio Saffi, su casemuseoromagna.it, Coordinamento Case Museo dei Poeti e degli Scrittori di Romagna (archiviato il 21 giugno 2023).

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