Valigia

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Valigie in un negozio

La valigia è un contenitore dotato di manici o maniglie che viene usato nei viaggi per contenere gli oggetti utili che non possono solitamente stare in una comune borsa, come i capi d'abbigliamento. Normalmente è fabbricata in cuoio, plastica o tessuto ed ha la forma di un parallelepipedo[1][2].

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

La parola ha un'etimologia incerta: potrebbe derivare dall'arabo ualiha (sacco), dal latino vidulus (valigia, appunto) o dal tedesco felleisen (pelle d'animale). Quantunque sia comunemente accettato il termine "valige", il plurale corretto è "valigie"[3].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicità della valigia Samsonite, 1953
Pubblicità della valigia Samsonite, 1953

I Cavalieri Templari furono i primi a fare uso di bagagli su ruote: i soldati usarono le valigie su ruote per trasportare armature e altri oggetti già nel 1153 durante le Crociate[4][5].

Nel 1596 il dizionario inglese di Oxford aggiunse la parola "bagaglio" ai suoi vocaboli[6].

L'età dell'oro del bagaglio arrivò nel 19º secolo, quando i viaggi divennero parte dello status dei ricchi e dei potenti.

Una delle figure più importanti nell'innovazione del trasporto dei bagagli è stata Louis Vuitton, un produttore di bauli parigino che ha contribuito a creare uno dei marchi di lusso più conosciuti al mondo[7].

L'uomo d'affari Jesse Shwayder tornò da New York nella sua città natale in Colorado per avviare una piccola attività con i suoi fratelli all'inizio del 1900. Essi aprirono un negozio nel 1910 producendo bauli con il nome di Shwayder Brothers, poi diventata nota come Samsonite[8]. In un catalogo della United Company del 1911 circa il 40% delle pubblicità riguardava valigie[9].

Quando i bauli sono passati di moda, le valigie hanno assunto un significato non solo pratico ma anche culturale. Negli anni '20 le valigie erano presenti in libri come The Hardy Boys e film come The Woman in the Suitcase[9].

Durante gli anni '70 c'è stato un aumento del numero di persone che viaggiavano in tutto il mondo e anche più donne che iniziarono a volare in aereo da sole. Man mano che gli aeroporti diventavano sempre più grandi, la necessità di bagagli su ruote aumentava[10].

Una delle più grandi invenzioni nel settore dei bagagli nel 20º secolo venne da Bernard Sadow, che per primo brevettò i bagagli con ruote nel 1974[10].

Quando negli anni 2000 sono entrate in vigore nuove restrizioni di peso per i bagagli da stiva, praticamente tutti i produttori di valigie hanno rilasciato nuovi modelli leggeri per rimanere competitivi. Questo tipo di valigie tendono ad essere verticali anziché orizzontali[9].

Tipologie[modifica | modifica wikitesto]

Ventiquattrore[modifica | modifica wikitesto]

Icona di una valigia 24 ore
Una valigia 24 ore

La ventiquattrore è una valigia di piccole dimensioni utilizzata per trasportare l'occorrente per un solo giorno (o comunque per un numero limitato di giorni). È molto diffusa in ambito lavorativo per trasportare carte di vario genere (ad esempio documenti). Ma anche oggetti personali come il telefono mobile o il computer portatile (se caratterizzati da dimensioni contenute)[11].

Trolley[modifica | modifica wikitesto]

Un trolley

Il trolley[12] è una valigia, di dimensioni medie o grandi, dotata di piccole ruote per facilitarne lo spostamento senza che ne sia necessario il sollevamento.[13] Per facilitarne il trascinamento, spesso il trolley è dotato di una maniglia collegata ad un'asta telescopica estraibile.

Beauty case[modifica | modifica wikitesto]

Beauty Case vintage
Beauty Case vintage

Il beauty case[14] è una valigia, di piccole dimensioni e di uso femminile, utilizzata per contenere cosmetici e piccoli oggetti per la pulizia e la cosmesi del corpo femminile.

Sottogeneri[modifica | modifica wikitesto]

Tipo Descrizione Immagine
Valigie del pilota[15] Contengono i documenti per i voli aerei
Valigetta da pilota, versione in pelle marrone
Valigetta da pilota, versione in pelle marrone
Valigetta[16] Serve per il trasporto di documenti amministrativi, da ufficio, eccetera
Valigetta
Valigetta
Valigette per attrezzi[17] Valigie per tecnici o artigiani che contengono strumenti, materiali e attrezzature
Valigetta contenente attrezzi da lavoro, pennarelli e altro materiale
Valigetta contenente attrezzi da lavoro, pennarelli e altro materiale
Valigie portavalori[18] Valigie protette contro il furto di oggetti di valore
Valigia contenente una coppia di pistole a percussione girevoli
Valigia contenente una coppia di pistole a percussione girevoli
Valigie mediche[19] Vengono utilizzate dai medici per conservare gli utensili durante le visite a domicilio
Borsa medica
Borsa medica
Valigie per emergenze[20][21] Contengono materiale per l'assistenza medica a pazienti in casi di emergenza
Valigia di emergenza aperta
Valigia di emergenza aperta
Valigie per attività forense[22] Valigie per mettere in sicurezza tracce penalmente rilevanti nelle indagini
Valigia della polizia criminale (quartier generale della polizia di Monaco)
Valigia della polizia criminale (quartier generale della polizia di Monaco)
Valigie per attività museali[23][24] Valigie che contengono supporti didattici trasportabili che hanno lo scopo di presentare e trasmettere oggetti rappresentativi di un argomento specifico del patrimonio culturale
Valigie per attività museali
Valigie per attività museali
Valigie "flight" (flightcase)[25][26] Valigie usate da musicisti e tecnici di eventi musicali. Sono fabbricati in modo particolarmente robusto per garantire un trasporto sicuro di strumenti musicali, casse audio, eccetera
Flightcase per singoli dispositivi.
Flightcase per singoli dispositivi.
Valigie per moto Valigie removibili costruite in materiale rigido e resistente in modo che possano rimanere fissi sulla moto per contenere oggetti vari utili al viaggio del motociclista
Moto Guzzi California III con valigia
Moto Guzzi California III con valigia

Nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

Ricostruzione di una scena di Pulp Fiction: apertura della valigia misteriosa.
Ricostruzione di una scena di Pulp Fiction: apertura della valigia misteriosa.

Nel film Pulp Fiction il contenuto della valigetta che Vincent e Jules devono recuperare non è mostrato sullo schermo, né viene menzionato; si vede solo l'espressione stupita di chi guarda al suo interno, abbagliato da una luce radiosa e quasi mistica (effetto che fu ottenuto con una lampadina arancione). La sua combinazione è 666, ovvero il numero della Bestia, secondo il capitolo 13 del libro dell'Apocalisse, nel Nuovo Testamento della Bibbia.

Circolarono diverse ipotesi sul suo contenuto; tuttavia, il regista dichiarò[27] trattarsi semplicemente di un "MacGuffin", ovvero un espediente narrativo che enfatizza un particolare, al fine di creare curiosità e suspense. Il coautore Avary aggiunse che la valigetta all'inizio doveva contenere semplicemente diamanti, ma la cosa sembrava troppo scontata[28].

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ valìgia in Vocabolario - Treccani, su treccani.it. URL consultato il 3 marzo 2022.
  2. ^ Storia della valigia: l'evoluzione del viaggio nei secoli, su I viaggi di Vale, 13 gennaio 2022. URL consultato il 3 marzo 2022.
  3. ^ Etimologia : valigia;, su etimo.it. URL consultato il 3 marzo 2022.
  4. ^ (EN) Jess McHugh December 08, 2016, A Brief History of the Modern Suitcase, su Travel + Leisure. URL consultato il 3 marzo 2022.
  5. ^ (EN) Lonely Planet, Sarah Barrell e Kate Simon, How to Pack for Any Trip, Lonely Planet, 1º luglio 2016, ISBN 978-1-76034-184-8. URL consultato il 3 marzo 2022.
  6. ^ (EN) LUGGAGE | Meaning & Definition for UK English | Lexico.com, su Lexico Dictionaries | English. URL consultato il 3 marzo 2022.
  7. ^ (EN) Condé Nast, Kıng Louıs, su British GQ, 13 luglio 2012. URL consultato il 3 marzo 2022.
  8. ^ (EN) Our History | Samsonite UK, su samsonite.co.uk. URL consultato il 3 marzo 2022.
  9. ^ a b c (EN) Smithsonian Magazine, Daniel A. Gross, The History of the Humble Suitcase, su Smithsonian Magazine. URL consultato il 3 marzo 2022.
  10. ^ a b (EN) Who Actually Invented the Wheeled Suitcase?, su interestingengineering.com, 18 febbraio 2020. URL consultato il 3 marzo 2022.
  11. ^ Dalla valigia alla valigetta ventiquattrore: origini di questa borsa da lavoro, su Zenick Blog, 31 ottobre 2019. URL consultato il 3 marzo 2022.
  12. ^ "Trolley" è un adattamento per abbreviazione dell'inglese "trolley case". La traduzione letterale di "trolley case" è "valigia a carrello".
  13. ^ «Trolley», Vocabolario Treccani on-line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana
  14. ^ "Beauty case" è un termine formato dalle parole inglesi "beauty" (in italiano "bellezza") e "case" (in italiano "valigia"). Il significato letterale di "beauty case" è quindi "valigia di bellezza". Pur essendo formato da parole inglesi, il termine "beauty case" si può definire però pseudoinglese in quanto è utilizzato nella lingua italiana ma non nella lingua inglese.
  15. ^ (DE) Niels Klußmann e Arnim Malik, Lexikon der Luftfahrt, Springer-Verlag, 15 giugno 2018, ISBN 978-3-662-54040-4. URL consultato il 3 marzo 2022.
  16. ^ valigetta: definizioni, etimologia e citazioni nel Vocabolario Treccani, su treccani.it. URL consultato il 3 marzo 2022.
  17. ^ Gianluca, ▷ Le migliori cassette degli attrezzi. Comparazione, su Espertoutensili, 18 ottobre 2019. URL consultato il 3 marzo 2022.
  18. ^ milanoroma, Le 6 Migliori Cassette Portavalori 2022 Classifica e Opinioni, su OrniTeam - Migliori Prodotti Online, 16 gennaio 2020. URL consultato il 3 marzo 2022.
  19. ^ Valigie: scelta e acquisto, su GuidaConsumatore, 29 novembre 2007. URL consultato il 3 marzo 2022.
  20. ^ (DE) DocCheck Medical Services GmbH, Notfallkoffer, su DocCheck Flexikon. URL consultato il 3 marzo 2022.
  21. ^ Notfall-Arztkoffer DIN 13232, su web.archive.org, 28 gennaio 2017. URL consultato il 3 marzo 2022 (archiviato dall'url originale il 28 gennaio 2017).
  22. ^ mokslai.lt.
  23. ^ (DE) Kulturwissenschaften - Museumskofferarchiv (Universität Paderborn), su kw.uni-paderborn.de. URL consultato il 3 marzo 2022.
  24. ^ Museumskofferarchiv - Stroeter-Art-Research, su stroeter-art-research.de. URL consultato il 3 marzo 2022.
  25. ^ Pier Calderan, Manuale per giovani band, Apogeo, p. 352..
  26. ^ Ermanno Labianca, Like a Rolling Stone. 40 anni di cantautori americani da Bob Dylan alle nuove generazioni, Giunti.
  27. ^ Alan Barnes, Tarantino A to Zed: The Films of Quentin Tarantino, New York, Brasseys Inc., 2000 - ISBN 0-7134-8457-8
  28. ^ Roger Ebert, Questions for the Movie Answer Man, New York, Andrews & McMeel, 1997 - ISBN 0-8362-2894-4

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