Utente:MatteoBr1/Sandbox

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Quadro 4
Descrizione generale
Costruttore Svizzera  Quadro Tecnologie
Tipo principale Triciclo
Produzione dal 2015
Sostituita da Qooder
Altre caratteristiche
Altro
Auto simili Gilera Fuoco 500 LT

Peugeot Metropolis Piaggio MP3 Vectrix VX-3 Li+ Yamaha Tricity Yamaha 01GEN

Lo scooter Quadro 4 è il primo scooter con 4 ruote basculanti, è stato sviluppato dalla società svizzera Quadro Tecnologie di Vacallo. Assemblato a Taiwan[1], lo scooter è stato presentato nella sua versione finale al Salone del ciclo e motociclo di Milano nell'ottobre 2014[2]. E' in vendita dalla primavera 2015.

Caratteristiche tecniche - Quadro 4
Dimensioni e pesi
Interasse: Massa a vuoto: 257 kg kg Serbatoio: 15 L
Meccanica
Tipo motore: Monocilindrico Raffreddamento:
Cilindrata 346 cm3 cm³
Distribuzione: Alimentazione: Benzina
Potenza: 30 CV @ 7.500 giri/min Coppia: 24.5 Nm @ 5.000 giri/min Rapporto di compressione:
Frizione: Centrifuga Cambio:
Trasmissione Automatica CVT
Ciclistica
Sospensioni Anteriore: Forcella basculante idro-pneumatica regolabile / Posteriore: Sospensioni idro-pneumatiche
Pneumatici 110/80 x 14

110/80 x 14

Prestazioni dichiarate
Velocità massima 126 km/h km/h
Fonte dei dati: Qooder.com


Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il Quadro 4 è omologato nella categoria L5e (triciclo)[3]. Per essere incluso in questa categoria, la distanza tra le due ruote anteriori deve essere di almeno 460 mm. Per essere considerato come un triciclo a motore (omologazione L5e) e non come un quad, il quattro ruote offre una piccola sottigliezza. Affinché le due ruote posteriori possano essere considerate dal regolamento come un'unica ruota, la distanza è ridotta a 450 mm. Il veicolo è dotato di due ruote motrici.  L'azienda ha anche lanciato lo scooter a tre ruote Quadro 350D.

Motore[modifica | modifica wikitesto]

Realizzato con grande cura e componentistica di qualità (come il cruscotto analogico/digitale), il Quadro4 è spinto da un monocilindrico 4 valvole da 346 cm3 e 30 CV di potenza massima: un motore tutto nuovo, accoppiato a un differenziale (da cui partono le due cinghie dentate per la trasmissione alle ruote posteriori) e montato in posizione centrale, per equilibrare i pesi e lasciare spazio al sistema HTS posteriore che rimane “nascosto” sotto la carrozzeria[4].

Hydraulic Tilting System (HTS)[modifica | modifica wikitesto]

L'HTS è costituito da tre cilindri, due cilindri sono posizionati tra le ruote per consentire al veicolo di inclinarsi, un terzo, installato in posizione anteriore, fornisce oltre l'80% di ammortizzazione. I tre cilindri sono collegati tra loro, durante l'inclinazione, l'olio passa da un cilindro laterale all'altro attraverso un sistema di valvole che permette l'inclinazione e lo smorzamento laterale, mentre in frenata l'olio dei due cilindri laterali alimenta il cilindro centrale. 

Il sistema di oscillazione è brevettato con la sigla HTS, ossia Hydraulic Tilting System. La stabilità del mezzo gli permette di affrontare tutte le situazioni che mettono normalmente in seria difficoltà i mezzi a due ruote, come i fondi sconnessi, il pavè, le irregolarità dell’asfalto, tra cui le rotaie del tram, fino ad arrivare al bagnato ed al ghiaccio[5].

Grazie alla doppia sospensione idraulica brevettata HTS, ci si può inclinare in curva con pieghe fino a 45°[4].

Guida con patente B[modifica | modifica wikitesto]

La presenza del freno a pedale, oltre alle due classiche leve dei freni che prevedono un sistema ad azione combinata sui 4 dischi, rende il Quadro 4 guidabile con la normale patente da auto (Patente di tipo B)[6], superando il vincolo della cilindrata posto a 125.[7]

Modelli simili[modifica | modifica wikitesto]

Liens externes[modifica | modifica wikitesto]


  1. ^ Redazione Motorbox, Test Ride - Quadro4, la prova, su MotorBox. URL consultato il 14 gennaio 2020.
  2. ^ Quadro 4, lanciato ad EICMA 2014 il primo scooter a 4 ruote al mondo [VIDEO INTERVISTA], su Moto.Motorionline.com. URL consultato il 14 gennaio 2020.
  3. ^ Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, su www.mit.gov.it. URL consultato il 14 gennaio 2020.
  4. ^ a b Doppia sicurezza, su InSella.it. URL consultato il 14 gennaio 2020.
  5. ^ Informazioni del marchio Quadro, su annunci.dueruote.it. URL consultato il 14 gennaio 2020.
  6. ^ Tipi di patente: patente AM, patente A1, patente A2, patente B ?, su www.automobile.it. URL consultato il 14 gennaio 2020.
  7. ^ Quadro 4, una moto sicura come un’auto!, su Motorionline.com. URL consultato il 14 gennaio 2020.
  8. ^ Gilera Fuoco 500ie LT: si guida con la patente B, su InSella.it. URL consultato il 14 gennaio 2020.
  9. ^ Peugeot Metropolis 400: prezzo e allestimenti, su Motori.it. URL consultato il 14 gennaio 2020.
  10. ^ Vectrix VX-3 (2011 - 19), prezzo e scheda tecnica - Moto.it, su www.moto.it. URL consultato il 14 gennaio 2020.
  11. ^ Yamaha Tricity 155 (2017 - 20), prezzo e scheda tecnica - Moto.it, su www.moto.it. URL consultato il 14 gennaio 2020.
  12. ^ (EN) Yamaha, Yamaha 01GEN Concept, su OmniMoto.it. URL consultato il 14 gennaio 2020.