La scala del sogno

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La scala del sogno
Titolo originaleUp the Ladder
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneUSA
Anno1925
Durata61 min
Dati tecniciB/N
rapporto: 1,33 : 1
film muto
Generedrammatico
RegiaEdward Sloman
Soggettodal lavoro teatrale Up the Ladder (New York, 6 marzo 1922) di Owen Davis
SceneggiaturaTom McNamara
Grant Carpenter (adattamento)
Casa di produzioneUniversal Jewel
Distribuzione (Italia)Universal
FotografiaJackson Rose
Interpreti e personaggi

La scala del sogno (Up the Ladder) è un film muto del 1925 diretto da Edward Sloman.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Jane Cornwall, una giovane ereditiera innamorata di James Van Clinton, sacrifica parte della sua cospicua fortuna per finanziare le ricerche del fidanzato. James, così, può mettere a punto la sua invenzione, la Tele-vision-scope, che incontra un grande successo, permettendogli di poter sposare Jane. Dopo cinque anni, però, James comincia a trascurare sia la moglie che il lavoro. Le sue attenzioni vanno a Helen Newhall, la migliore amica della moglie. Jane, a conoscenza della relazione, decide di non intervenire. Il marito si trova alle prese con una nuova crisi finanziaria e deve ricorrere di nuovo al denaro di Jane. Ma la moglie, a questo punto, prende in mano le redini dell'azienda mettendo lui in posizione subordinata. James rimette la testa a posto: lavorando duro, torna a capo dell'azienda. E si riconcilia con la moglie.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film fu prodotto dall'Universal Pictures (con il nome Universal Jewel). Venne girato in California all'Universal Studios, al 100 di Universal City Plaza, a Universal City[1].

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Distribuito dall'Universal Pictures (con il nome Universal Jewel), il film uscì nelle sale cinematografiche USA il 3 maggio 1925. Venne distribuito anche in Portogallo il 29 dicembre 1927 con il titolo O Último Degrau[2]. In Italia, distribuito dall'Universal in una versione di 1.635 metri, ottenne nel febbraio 1926 il visto di censura 22427[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Clive Hirschhorn, The Universal Story, Octopus Books - London, 1983 ISBN 0-7064-1873-5, pag. 50

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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