Triangolo d'oro

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Le maggiori aree di coltivazione di oppio al mondo

Il triangolo d'oro (o triangolo giallo) è la seconda area asiatica per importanza e dimensione (350.000 km²) della produzione dell'oppio, dopo la mezzaluna d'oro che si trova in Afghanistan. È compreso fra la Birmania, il Laos, la Thailandia e il Vietnam. Insieme all'Afghanistan è stata una delle maggiori aree di produzione dell'oppio in Asia dagli anni '50 del novecento. La maggior parte dell'eroina mondiale proveniva da quest'area fino agli inizi del 21º secolo quando l'Afganistan è diventato il primo produttore.[1]

È considerato illegale, ma i governi di Birmania, Laos, Thailandia e Vietnam fanno poco per contrastare la produzione e il commercio di eroina. L'arresto di Khun Sa, il capo di molti traffici illegali, ha abbassato la produzione della Birmania. Sono stati aperti dei dibattiti sul proibire ai contadini di quella zona di coltivare l'oppio, nonostante si tratti della loro unica fonte di reddito.

Comunque dei controlli, sebbene scarsi, hanno diminuito produzione e commercio dell'oppio e per questo recentemente l'Afghanistan ha superato la Birmania[2] in stime di esportazione ed estensione dei campi coltivati.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "Afghanistan Again Tops List of Opium Producers". The Washington Post. 4 February 2003.
  2. ^ http://unimondo.oneworld.net/article/view/144105/1/

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