Traffic Giant
| Traffic Giant videogioco | |
|---|---|
| Piattaforma | Microsoft Windows |
| Data di pubblicazione | Microsoft Windows: |
| Genere | Gestionale |
| Tema | Trasporti pubblici, Affari |
| Origine | Austria |
| Sviluppo | JoWooD Productions Software |
| Pubblicazione | JoWooD Entertainment |
| Modalità di gioco | Giocatore singolo, Multigiocatore(4) |
| Periferiche di input | Mouse, Tastiera |
| Supporto | 1 CD-ROM |
| Requisiti di sistema | Pentium II 266 MHz Processore, 32 MB RAM, compatibile DirectX 2 MB (4 MB) Scheda video, (compatibile DirectX Scheda audio), versione 7.0 DirectX, 4X (24X) Lettore CD |
| Serie | Giant |
Traffic Giant è un videogioco gestionale e di simulazione sul trasporto pubblico, sviluppato e pubblicato dalla società austriaca JoWooD Entertainment AG per Microsoft Windows[1]. È stato distribuito dal 28 febbraio 2001[1]. Il gioco ruota tutto attorno alla gestione di una rete di autobus, tram, treni leggeri e monorotaie in ambienti urbani in grafica 3D, popolati da migliaia di cittadini e veicoli simulati[1][2]. Il titolo segue la scia di altri gestionali come SimCity e Transport Tycoon, ma si differenzia per il fatto che qui si gestisce solo il trasporto pubblico, senza costruire edifici o strade: il giocatore deve progettare, migliorare e amminstrare la rete[2][3].
Ambientazione
[modifica | modifica wikitesto]Anche se lo sviluppatore JoWooD Entertainment AG era già conosciuto in Germania e Austria[3], Traffic Giant si svolge soprattutto in scenari britannici[3]. Le città presenti includono Vauxhall, Litchfield, Keele e Bath, scelte per dare varietà e un contesto urbano riconoscibile[3]. Ogni mappa ha zone residenziali, commerciali, industriali e ricreative, tutte collegate da strade che non si possono modificare, ma su cui bisogna adattare le linee di trasporto[2][3]. Alcune includono fiumi, ponti o altri ostacoli che rendono più difficile pianificare[2]. Durante le missioni, la città è popolata da pedoni e veicoli indipendenti, ognuno con i propri spostamenti[2]. Si possono interpretare i dati sui cittadini per capire come si muovono e perché scelgono o meno il trasporto pubblico[1][2].
Modalità di gioco
[modifica | modifica wikitesto]Traffic Giant offre due modalità principali[3]:
- La modalità campagna ha scenari con obiettivi chiari: aumentare la copertura, guadagnare di più, attirare un certo numero di passeggeri o diventare leader in una zona della città[3]. Ogni missione ha limiti di tempo o vincoli di budget, e bisogna bilanciare spese e incassi[3].
- La modalità libera (Endless Game) toglie vincoli e obiettivi fissi, permettendo di espandere la rete a piacere e provare strategie diverse senza scadenze[3].
C’è anche una scelta di “ruolo”: si può essere un imprenditore privato puntato al profitto massimo, oppure un amministratore pubblico più attento a ridurre l’inquinamento e migliorare la vita dei cittadini[3].
Meccaniche di gioco
[modifica | modifica wikitesto]La parte principale è pianificare la rete[2]. Bisogna mettere fermate e stazioni nei punti giusti, con un sistema che mostra l’area coperta[2]. Quando si crea un percorso chiuso, il gioco conferma che la linea è valida e permette di assegnare i mezzi[2]. si possono comprare autobus, tram, monorotaie o treni a levitazione magnetica (mag-grav railroads), ognuno con costi e prestazioni diversi[2]. I mezzi vanno organizzati per avere intervalli regolari e ridurre l’attesa[2]. I cittadini scelgono il mezzo in base a tempi e comodità: se l’autobus impiega troppo, useranno l’auto[2]. Si può contrastare con pubblicità, biglietti gratis o migliorando il servizio[3]. Il gioco mostra indicatori di popolarità, guadagni ecopertura, che cambiano in tempo reale e influenzano il successo[3].
Aspetti tecnici
[modifica | modifica wikitesto]Il gioco richiede un Pentium II, 32 MB di RAM e circa 300 MB liberi[3]. La visuale è isometrica con mappe animate[2][3]. La grafica è colorata, anche se per alcuni poco originale[3]. Gli effetti sonori ricreano l’atmosfera cittadina con rumori di veicoli, folla e altro, ma certe ripetizioni possono essere fastidiose[2][3]. L’interfaccia è chiara, anche se manca un vero tutorial, costringendo a imparare sul manuale o provando direttamente[2][3]. Alcune funzioni annunciate, come la pubblicità sui mezzi per avere guadagni extra, non sono state incluse nella versione finale[2].
Accoglienza
[modifica | modifica wikitesto]Alla sua uscita, Traffic Giant ha avuto recensioni miste ma spesso positive[2][3]. Alcuni hanno trovato il tema poco interessante, ma il gioco risulta più divertente del previsto per chi è appassionato di trasporto urbano[2][3]. Tra i punti positivi: gestione profonda, realismo nelle reazioni dei cittadini, varietà di missioni e città ben riprodotte[2][3]. Alcuni lo hanno visto anche come gioco educativo per la pianificazione urbana[2]. Tra i limiti: curva di apprendimento alta, grafica non innovativa, mancanza di tutorial, meccaniche un po’ ripetitive e somiglianza con giochi precedenti come Transport Tycoon[3]. Le valutazioni sono state variabili, con punte intorno all’8/10 da riviste di settore, ma punteggi medi su altre testate[3].
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ a b c d (EN) Traffic Giant – Scheda, su metacritic.com.
- ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t (EN) Traffic Giant – Review, su cgonline.com (archiviato dall'url originale il 22 febbraio 2003).
- ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v (EN) Traffic Giant – PC Gamer Review, su pcgamer.com (archiviato dall'url originale il 15 marzo 2006).
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (DE) Sito ufficiale, su der-verkehrsgigant.de.
- (EN) Traffic Giant, su MobyGames, Blue Flame Labs.
- (EN) Sito ufficiale del videogioco, su trafficgiant.jowood.com. URL consultato il 17 ottobre 2010 (archiviato dall'url originale il 17 luglio 2010).
- (EN) Demo del videogioco (21 MB)[collegamento interrotto], su trafficgiant.jowood.com.
- (EN, DE) Pagina sul videogioco nel sito del produttore, su jowood.com.
- (EN, DE) Pagina sul demo nel sito del produttore, su jowood.com.