Tommaso Cornelio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
ritratto di Tommaso Cornelio, 1688

Tommaso Cornelio (Rovito, 1614Napoli, 28 novembre 1684) è stato un medico, matematico e filosofo italiano, protagonista della rivoluzione scientifica del secolo XVII nel Regno di Napoli.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque in Calabria, dove poté formarsi alla scuola cosentina sulle teorie anti-aristoteliche di Bernardino Telesio, molto studiato nell'Accademia del capoluogo della Calabria Citeriore.

È una delle principali personalità che introdussero il pensiero moderno e scientifico nella penisola italiana e nel regno di Napoli. Studiò medicina a Roma, dove entrò a contatto con la cultura scientifica dell'Italia rinascimentale, approfondendo e facendo proprie molte delle tesi galileiane e conobbe il naturalismo telesiano e campanelliano, di cui era erede il suo maestro Marco Aurelio Severino.

Rientrato a Napoli divenne professore di matematica e medicina teoretica: nella capitale del sud portò la filosofia di Cartesio e di Gassendi. Al 1663 risale la sua opera principale, i Progymnasmata physica, in cui sono esposte le sue teorie matematiche e filosofiche.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Giuseppe Inzitari, «Cornelio Tommaso», in Enciclopedia Dantesca, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1970.
  • Vittor Ivo Comparato, «CORNELIO, Tommaso», in Dizionario Biografico degli Italiani, Volume 29, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1983.
Controllo di autorità VIAF: (EN39528654 · LCCN: (ENn87834086 · SBN: IT\ICCU\UFIV\078269 · ISNI: (EN0000 0000 6124 1626 · GND: (DE118670131 · BNF: (FRcb13484167f (data) · BAV: ADV10091978 · CERL: cnp01365670