Titanio nativo

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Titanio nativo
Classificazione Strunz (ed. 10) 1.AB.05
Formula chimica Ti[1]
Proprietà cristallografiche
Gruppo cristallino dimetrico
Sistema cristallino esagonale[1]
Classe di simmetria diesagonale-bipiramidale
Parametri di cella a=2,950(2), c=4,686(1)[1]
Gruppo puntuale 6/m 2/m 2/m
Gruppo spaziale P 63/mmc[1]
Proprietà fisiche
Densità 4,3-4,5 g/cm³
Durezza (Mohs) 4
Sfaldatura assente
Frattura  
Colore grigio argento
Lucentezza metallica
Opacità opaco
Striscio neri
Diffusione raro
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

Il titanio nativo è un raro minerale di titanio scoperto nel distretto minerario di Luobusa nella contea di Qusum in Tibet.[1]

Morfologia[modifica | modifica wikitesto]

Il titanio nativo si rinviene in microscopici cristalli.

Origine e giacitura[modifica | modifica wikitesto]

Il titanio nativo si trova come inclusione nelle coesiti di eclogite.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e (EN) P. A. Williams, Hatert F., Pasero M., Mills S. J., IMA Commission on new minerals, nomenclature and classification (CNMNC) Newsletter 7. New minerals and nomenclature modifications approved in 2010 (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 75, 2011, pp. 27-31. URL consultato l'8 gennaio 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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