Tiberio Sempronio Gracco (console 238 a.C.)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Tiberio Sempronio Gracco
Roman SPQR banner.svg Console della Repubblica romana
Nome originale Tiberius Sempronius Gracchus
Figli Tiberio Sempronio Gracco
Gens Sempronia
Consolato 238 a.C.

Tiberio Sempronio Gracco[1] (latino: Tiberius Sempronius Gracchus) (... – ...) è stato un politico romano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Fu eletto console nel 238 a.C. con Publio Valerio Falto. Durante il suo consolato conquistò la Sardegna, che si era ribellata al dominio cartaginese. Fu però criticato, poiché non portò a Roma prigionieri di valore.

Note[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Fasti consulares Successore LupaCapitolina.png
Gaio Mamilio Turrino
e
Quinto Valerio Falto
(238 a.C.)
con Publio Valerio Falto
Quinto Fulvio Flacco I
e
Lucio Cornelio Lentulo Caudino