Teudelapio

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Teudelapio o Teodelapio (lat. Teudelapius[1]; ... – 650 circa) è stato un duca longobardo, duca di Spoleto nella prima metà del VII secolo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Fu uno dei figli di Faroaldo, primo duca di Spoleto. A Faroaldo era succeduto Ariulfo; la morte di quest'ultimo, avvenuta tra il 601 e il 602, fece sorgere una contesa tra Teodelapio e suo fratello. Uscitone vincitore, Teodelapio si assicurò la successione a Faroaldo[2] e resse il ducato per oltre mezzo secolo, fino alla morte, che gli occorse in una data variamente collocata, a seconda delle fonti, tra il 650 e il 653. Il suo regno appare peraltro privo di eventi degni di rilievo. Teodelapio dovette godere di ampia o completa indipendenza dall'indebolita autorità regale longobarda, che attraversava a quel tempo un periodo di crisi. A succedergli fu Atto[3].

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Ispirandosi al nome del duca longobardo, lo scultore statunitense Alexander Calder intitolò Teodelapio una sua opera in acciaio esposta nella città di Spoleto nel 1962 durante la mostra Sculture nella città

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Anche Theudelapius o Theudelaupus (cfr. Lida Capo, Commento a Paolo Diacono, Storia dei Longobardi, p. 634)
  2. ^ Paolo Diacono, Historia Langobardorum, IV, 16
  3. ^ Paolo Diacono, Historia Langobardorum, IV, 50

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti primarie
Letteratura storiografica
  • Lidia Capo, Commento, in Paolo Diacono, Storia dei Longobardi, Milano, Lorenzo Valla/Mondadori, 1992, ISBN 88-04-33010-4.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Duca di Spoleto Successore
Ariulfo 602 - 652 circa Atto