Test da sforzo

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Avvertenza
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Un paziente cammina su un tapis roulant nel corso di un test da sforzo. Il personale registra la Pressione Arteriosa e l'elettrocardiogramma del paziente sotto sforzo

Il test da sforzo in campo medico, è un esame di tipo diagnostico utilizzato in cardiologia per misurare la capacità del cuore di rispondere a uno stress in un ambiente clinico controllato. Lo stress è indotto dall'esercizio[1][2][3] Il test studia la capacità del flusso ematico per il tessuto muscolare del cuore ( il miocardio ) di adattarsi ad uno sforzo fisico che in presenza di una malattia significativa delle atrerie del cuore ( le coronarie) è ridotta con la comparsa di sintomi clinici o di alterazioni dell'elettrocardiogramma (ECG).[4]. In corso di sforzo fisico si realizzano infatti condizioni emodinamiche che comportano un aumento delle richieste di lavoro al cuore che possono evidenziare segni di sofferenza ( " Ischemia") non riscontrabili a riposo. Il test che può essere associato al solo ECG ( ECG da sforzo - Test da sforzo standard) o a tecniche di Imaging (Ecocardiogramma, Scintigrafia miocardica) è tuttora il più usato per diagnosticare la presenza di una cardiopatia ischemica e la sua gravita', che determina il rischio di avere eventi clinici gravi (Prognosi).[5]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Feil e Seigel per primi nel 1928 segnalarono cambiamenti del tratto ST e dell'onda T dopo esercizio in 3 pazienti con angina cronica stabile[6]. L'anno successivo Master e Oppenheimer introdussero un protocollo standardizzato di esercizio (Test di Master) per valutare la capacità funzionale e la risposta emodinamica[7]. Nel 1938 fu aggiunta la registrazione della derivazioni precordiali durante il test.Nel 1956 Bruce utilizzò un tapis roulant e nel 1963 codificò un protocollo che porta il suo nome e che è tuttora molto utilizzato. Negli stessi anni in Europa si diffuse l'uso del cicloerometro. Dal 1980 sono stati sviluppati molti sistemi-programmi computerizzati della prova che hanno significativamente migliorato la possibilità di analisi, di revisione e di archiviazione della stessa.

Ecocardiografia da sforzo[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Ecocardiografia da sforzo.

È una metodica diagnostica appropriata per i pazienti che presentano un elettrocardiogramma a riposo anormale o che non sono in grado di fare il test da sforzo

L'ecocardiografia viene eseguita prima, durante e dopo lo sforzo in modo tale da poter confrontare le differenze indotte dall'esame[8][9][10]. Lo sforzo può essere sostituito con la infusione di farmaci[11] come il dipiridamolo, la dobutamina o l'adenosina, somministrati sotto costante controllo medico.Il test da una buona sensibilità ed una alta specificità per la diagnosi di coronaropatia.[12]

Scintigrafia miocardica[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Scintigrafia miocardica.

È una altra metodica diagnostica appropriata per i pazienti che presentano un elettrocardiogramma a riposo anormale o che non sono in grado di fare un test da sforzo.

Consiste sostanzialmente nella iniezione endovenosa di una sostanza particolare detta “tracciante radioattivo” e dalla successiva analisi di come questo tracciante sia captato e si distribuisca nel muscolo cardiaco. Quando possibile si richiede al paziente di compiere uno sforzo, in genere pedalando sul cicloergometro. Nei pazienti che non sono in grado di eseguire un test da sforzo si utilizza un test farmacologico con Dipiridamolo o altri farmaci vasodilatatori. Al momento del massimo sforzo o alla fine della infusione del farmaco si inietta il tracciante radioattivo che tipicamente viene catturato in modo molto efficace dalle zone del cuore ben irrorate ma molto meno dalle regioni ipoperfuse. A distanza di 15-60 minuti viene registrata con una particolare apparecchiatura (Gamma Camera) la captazione del cuore della sostanza iniettata. Dopo 4 ore o in una giornata successiva si ripete la scintigrafia a riposo. Se esistono differenze nella distribuzione del tracciante tra la scintigrafia da stress e quella a riposo, si può diagnosticare una ischemia miocardica di regola espressione di una malattia della coronaria che irrora le zone poco captanti ( " ipoperfuse"). Esistono diversi agenti di perfusione miocardica a base di tecnezio (99mTc): sestamibi, tetrofosmina ed hanno tutti una alta sensibilità ed una buona specificità quando vengono utilizzati per la diagnosi della malattia coronarica.[13]

Esecuzione del test da sforzo[modifica | modifica wikitesto]

Al paziente vengono applicati elettrodi adesivi sul torace e sul dorso. Si registra quindi un elettrocardiogramma basale. Il test può essere eseguito sia con l'ausilio di un cicloergometro, che con l'ausilio di un tapis roulant (treadmil) Il cicloergometro è lo strumento più diffuso in Europa perché è economico, poco ingombrante ed ha anche il vantaggio di dare minori artefatti sul tracciato elettrocardiografico (in quanto richiede un limitato numero di movimenti). Presenta inoltre la possibilità di quantificare con precisione il lavoro prodotto dal paziente. Il test con tapis roulant, più utilizzato nei paesi angosassoni, ha il vantaggio di impegnare una maggiore muscolatura vale a dire quella degli arti inferiori e che il lavoro proposto al paziente nel corso del test è prima camminare e poi il correre, gesti che sono quotidianamente svolti da chiunque.

Si chiede al paziente di "riscaldarsi" per 1-2 minuti, pedalando oppure camminando senza carico. Successivamente nel clicloergometro viene incrementato il carico di lavoro (in genere tra i 10 ed i 20 watt ogni minuto ), nel tapis roulant vengono progressivamente aumentati la velocità di scorrimento e la pendenza del nastro secondo vari protocolli[14].

Indicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Diagnosi e Prognosi di cardiopatia ischemica[15]
  • Controllo (Follow-up) in cardiopatia ischemica
  • Misurazione della capacità funzionale (adattamento allo sforzo)
  • Valutazione di dispnea
  • Valutazione di efficacia della terapia anti-ischemica
  • Valutazione pre e post riabilitazione cardio-respiratoria
  • Valutazione dopo interventi di rivascolarizzazione coronarica sia percutanea che cardiochirurgica
  • Valutazione preoperatoria (per interventi a rischio di complicanze cardiache)
  • Ipertensione
  • Aritmie[16]

Controindicazioni assolute[modifica | modifica wikitesto]

  • Infarto miocardico acuto o recente
  • Angina instabile
  • Insufficienza cardiaca in fase di scompenso
  • Aritmia emodinamicamente instabile
  • Miocardite o pericardite acute
  • Stenosi aortica severa sintomatica
  • Insufficienza respiratoria
  • Embolia od infarto polmonare recente[16]

Controindicazioni relative[modifica | modifica wikitesto]

  • Ipertensione ( PA > 210/110 mmhg)
  • Stenosi aoritca severa asintomatica
  • Cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva
  • Tachiaritmia atriale con una alta frequenza ventricolare
  • Bradiaritmia
  • Blocco atrio-ventricolare di grado elevato
  • Anemia[16]

Interpretazione[modifica | modifica wikitesto]

ECG da sforzo in un paziente con malattia coronarica. Si noti la depressione del tratto ST (indicata dalla freccia) ad un carico di lavoro di 100 Watt che si accentua a 125 W A a riposo, B lavoro di 75 Watt, C lavoro di 100 Watt, D lavoro di 125 Watt.

L'American Heart Association raccomanda l'esecuzione dell'ECG da sforzo come test diagnstico di primo livelllo per i pazienti : a ) con un rischio moderato (tra il 15 % ed 85 %) di malattia coronarica in base a sesso, età, fattori di rischio, sintomi b ) che siano in grado di fare il test c ) che abbiano un ECG a ripooso sostanzialmente normale. I fattori di rischio sono identificati nei seguenti: iperlipidemia, con colesterolemia totale maggiore di 240 mg/dL (6,20 mmol/L); ipertensione arteriosa, con PAS (sistolica) maggiore di 140 mmHg, o PAD (diastolica) maggiore o pari a 90 mmHg; fumo di sigaretta; diabete mellito; storia di infarto miocardico o di morte improvvisa in un parente di primo grado di età inferiore a 60 anni[17].[18]

Diagnosi e Prognosi Coronaropatia

Questo modulo consente la valutazione della probabilità di malattia delle coronarie prima della esecuzione del test da sforzo ( in base a sesso,età e fattori di rischio , i due riquadri in alto a sinsitra) , dopo la esecuzione del test da sforzo ( il terzo riquadro in basso a sinistra e i due riquadri in mezzo) e dopo la esecuzione degli esami di imaging ( i quattro riquadri a destra, Scintigrafia , Ecostress, Risonanza magnetica ed AngiotacCoronarica).

Il modulo consente inoltre la valutazione del rischio di decesso per cause cardiovascolari a uno e cinque anni dopo la esecuzione del test da sforzo (sulla base del Duke Treadmill Score ( DTS) che considera la durata dello sforzo, la presenza e la intensità di angina , la presenza e la entità di alterazioni ST , riquadro in alto nel mezzo).

La scintigrafia miocardica da sforzo o l'ecostress da sforzo sono indicate come esami di primo livelllo, al posto del test da sforzo, nei pazienti con significative anomalie dell'ecg a riposo.

Nei pazienti che non sono in grado di fare un test da sforzo la scintigrafia miocardica o l'ecostress sono indicate come esami di primo livello in associazione con un test farmacologico.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Il test è negativo in assenza di sintomi o alterazioni ECG ad una frequenza cardiaca maggiore del 85 % della teorica massima, calcolata con la formula 208-(0.7 * età) o con la formula 220-età.

Il test è non diagnostico in assenza di sintomi o alterazioni ECG ad una frequenza cardiaca minore del 85 % della teorica massima.

Se durante l'esecuzione della prova da sforzo il paziente accusa un dolore tipico (Angina) la prova deve essere considerata positiva anche in assenza di alterazioni ECG.
Le modificazioni ECG del tratto ST ( sottoslivellamento o più raramente sopraslivellamento) sono il criterio elettrocardiografico più significativo di ischemia miocardica.
Una prova da sforzo è positiva se comporta o un sottoslivellamento del tratto ST a 0.08 secondi dopo il punto J uguale o superiore a 1,5 mm se ascendente , uguale o superiore ad 1 mm se orrizzontale o discendente o un sopraslivellamento del ratto ST uguale o superiore a 1 mm.[17]

Per quanto attiene alla malattia coronarica il test da sforzo ha una sensibilità del 68 % (variabile tra il 50 e l'80%) , ed una specificità del 77 % ( variabile tra il 72% ed il 90%). Questi dati sono stati ricavati da studi di confronto con la coronarografia[19]. La sensibilità è influenzata dalla frequenza cardiaca raggiunta durante lo sforzo (maggiore se si raggiunge la frequenza cardiaca massimale teorica), dall'estensione della malattia coronarica (maggiore se vi è una malattia dei tre vasi), dalla terapia[20][21]. La specificità risente molto di fattori preesistenti quali alterazioni di base dell'ecg, ipertensione arteriosa e prolasso della valvola mitrale[22]. |La scintigrafia miocardica o l'ecocardiografia da stress hanno una sensibilità ed una specificità maggiori per la cardiopatia ischemica ( 80% ed il 90%). (Si definisce sensibilità di un esame diagnostico la capacità di identificare correttamente i soggetti ammalati o la condizione ricercata: alta sensibilità equivale ad un basso numero di soggetti falso negativi. La specificità è invece la capacità di identificare correttamente i soggetti sani, cioè non affetti dalla condizione che ci si propone di individuare: alta specificità equivale ad un basso numero di falsi positivi)

La scintigrafia miocardica o l'ecografia da sforzo sono indicate come esami di secondo livello dopo il test da sforzo quando rimane un dubbio diagnostico (una probabilità posttest di coronaropatia ancora intermedia).

Un test negativo se si associa ad una bassa probabilità posttest di coronaropatia conclude in genere l'iter diagnostico.

Un test positivo richede di regola ulteriori accertamenti che possono essere, in base ai sintomi ed al risultato del test da sforzo, o non invasivi (Ecocardiografia da sforzo, Scintigrafia miocardica, Risonanza Magetica, Angiotac Coronarica) o invasivi (coronarografia).[16]

Complicanze[modifica | modifica wikitesto]

Il test da sforzo se correttamente indicato ed eseguito è un test molto sicuro (sono state registrate 1 complicanza grave ogni 5.000 esami e 1 decesso ogni 10.000 esami).[16]

Modulo di refertazione di un Test da sforzo[modifica | modifica wikitesto]

Modulo di refertazione del Test da sforzo
Seconda pagina

Questo modulo riassume i dati clinici che devono essere raccolti prima del test, i parametri da raggiungere durante il test, il protocollo e i risultati ottenuti. Aiuta qundi ad eseguirlo nel modo migliore per poter ottenere le molte informazioni che il test può dare (sia in termini di diagnosi che di prognosi).

Test da sforzo cardiopolmonare[modifica | modifica wikitesto]

Il test ergospirometrico è un particolare tipo di test da sforzo inventato nel 1988 in Australia. Il test consente di sottoporre a stress funzionale l'apparato cardio-circolatorio, l'apparato respiratorio ed i muscoli che sono impegnati nello sforzo, consentendo in questo modo di evidenziare i limiti ed i deficit di adattamento del soggetto[23][24][25]. {{cn|Il test viene utilizzato negli atleti per determinare il grado di allenamento. Nei soggetti affetti da patologie cardiopolmonari per valutare la disabilità o l'invalidità, così come l'efficacia di un programma di allenamento o di riabilitazione. Durante il test il soggetto respira in una apposita maschera collegata ad un analizzatore di gas. Il tester è in grado di analizzare istantaneamente sia la quantità di anidride carbonica espirata sia la quantità di ossigeno inspirata. Nei sistemi più moderni è anche possibile misurare, attraverso un apposito elettrodo, l'anidride carbonica transcutanea. L'apparecchiatura è in grado di quantificare anche la massima potenza aerobica con un indice definito VO2max (il VO2max viene definito massimo consumo di ossigeno e si raggiunge quando una nuova richiesta di energia non coincide più con un ulteriore aumento di consumo d'ossigeno). Attraverso i parametri sopra descritti e, ovviamente, con la traccia elettrocardiografica e la pressione arteriosa è possibile ottenere informazioni più complete circa la situazione cardio-polmonare del soggetto.[16]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Folli G, Binaghi G, Giani P, Onida L. Electrocardiogram during exertion: technic and 1st results of a cycloergometric test. [Article in Italian] Mal Cardiovasc. 1965;6(2):211-37. PMID 5830137
  2. ^ Fusco M, Vecchione C. The cycloergometer exercise test with continuous recording of the electrocardiogram and oxygen consumption. Minerva Med. 1965 Aug 29;56(69):2722-8. Article in Italian. PMID 5826414
  3. ^ Bellet S, Muller OF. The electrocardiogram during exercise. Its value in the diagnosis of angina pectoris. Circulation. 1965 Sep;32(3):477-87. PMID 5830611
  4. ^ Löllgen H, Gerke R. Exercise testing in cardiology. [Article in German] Herzschrittmacherther Elektrophysiol. 2008 Sep;19(3):98-106. Epub 2008 Oct 25. PMID 18956157
  5. ^ Gerald F: Fletcer, Exercise Standars for Testin and Trining, in Circulation, vol. 104, 2002.
  6. ^ Feil H, Seigel ML. Electrocardiographic changes during attacks of angina pectoris. Am J Med Sci. 1928;175:255.
  7. ^ Master AM, Oppenheimer ET. A simple exercise tolerance test for circulatory efficiency with standard tables for normal individuals. Am J Med Sci. 1929;177:223
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Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Gregory Thomas, Ellestad's stress testing, New York, Oxford, 2018, ISBN 978-0-19-022548-3.
  • Eugene Braunwald, Malattie del cuore (10 ª edizione), Milano, Edra, 2016, ISBN 9788821440069.
  • Denis A.Tighe, Bryon A. Gentile , Pocket guide to Stress Testing, John Welly and Sons , 2020, ISBN 978-81-119-4817-9
  • American College of Sports Medicine, Guidelines for exercise testing and prescrition ( 10ª edizione), Philadelphia, Wolters Kluwer, 2018, ISDN 99781496339065

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

American Heart Association

Associazione Nazionale Medici e Cardiologi Ospedalieri

European Society of Cardiology

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