Teoria dei circuiti

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La teoria dei circuiti elettrici descrive il comportamento dei circuiti elettrici ideali attraverso l'utilizzo di modelli matematici che adottano come variabili fondamentali la tensione e la corrente. Quando è verificata l'ipotesi dei parametri concentrati la teoria dei circuiti permette di descrivere con estrema accuratezza il comportamento dei circuiti elettrici fisici che sono il principale oggetto di studio dell'elettrotecnica e dell'elettronica.[1]

I primi sviluppi della teoria dei circuiti elettrici e delle leggi che regolano i rapporti tra tensione e corrente si devono al lavoro dei fisici tedeschi Georg Simon Ohm e Gustav Robert Kirchhoff.[2]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Le principali applicazioni della teoria dei circuiti comprendono lo studio delle proprietà generali dei circuiti e l'analisi dei circuiti, cioè lo studio e la realizzazione di metodi ed algoritmi per la simulazione degli stessi (v. simulazione circuitale) e la sintesi circuitale che consiste nello studio di metodi rigorosi per la progettazione di circuiti che realizzino funzioni richieste.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Charles K. Alexander e Matthew N. O. Sadiku, Circuiti elettrici, a cura di Carmelo Gerardi e Paolo Gubian, 3ª ed., McGraw-Hill Education, 1º giugno 2008, ISBN 8838664218.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]