Tabernacolo di Sant'Anna

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Tabernacolo di Sant'Anna
Tabernacolo di Sant'Anna
La sinopia nel Museo di pittura murale di Prato
Autore Agnolo Gaddi
Data 1390-1395 circa
Tecnica affresco
Dimensioni ?
Ubicazione Via Vecchia di Cantagallo, Prato

Il tabernacolo di Sant'Anna si trova a pochi metri dalla pieve di San Pietro a Figline, lungo la via Vecchia di Cantagallo, in direzione dell'antica via medievale per Bologna. È opera di Agnolo Gaddi, pittore fiorentino della seconda metà del Trecento, commissionata dalla famiglia Migliorati e realizzata intorno all'anno 1390.

Storia e descrizione[modifica | modifica sorgente]

Il pittore era attivo in Prato per la decorazione della Cappella della Cintola nella pieve di Santo Stefano. Le dimensioni del tabernacolo sono eccezionali: circa 18 metri quadri.

Particolare della sinopia

L'opera mostra una rappresentazione della Metterza: la figura maestosa di sant'Anna sovrasta quella di Maria, rappresentata mentre sta allattando Gesù. Questa pittura si trova al centro del tabernacolo, dentro una nicchia, nell'imbotte sono rappresentati due santi: Giuliano e Leonardo.

Anche la parete esterna della nicchia è totalmente affrescata con l'Annunciazione, ed i Santi Antonio Abate, Giovanni Battista e Stefano. Questi ultimi due purtroppo sono oggi mutili (a causa di una apertura realizzata successivamente per una civile abitazione).

Lo stemma della famiglia Migliorati è riconoscibile sul lato destro dell'affresco, con le due mazze ferrate disposte a croce di Sant'Andrea.

È interessante notare che nella raffigurazione della santa, essendo madre di Maria, viene "messa a fare la terza" evidenziandone il rango come terza in ordine di importanza dopo il Bambino e la Madonna.

Le sinopie del tabernacolo, ritrovate in seguito allo stacco degli affreschi restaurati e poi riposizionati in loco, sono conservate nel Museo di Pittura Murale a Prato.