Swordquest

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Swordquest è una serie di quattro videogiochi pubblicati da Atari, Inc. tra il 1982 e il 1983 per la sua console Atari 2600. I titoli dei quattro giochi sono Earthworld, Fireworld, Waterworld ed Airworld. Ogni gioco aveva un nome ispirato ad uno dei quattro elementi, ed ognuno di essi aveva una struttura dei livelli ispirata ad una determinata filosofia.

Ognuno il sequel dell'altro, la serie segue le vicende dei gemelli Tarra and Torr contro il malvagio re Tyrannus e il suo consigliere, lo stregone Konjuro.

Inizialmente Swordquest fu concepito come un unico gioco sequel di Adventure (di cui riprende molti aspetti), in seguito divenne un titolo autonomo e infine una serie di quattro giochi.

Ogni gioco veniva venduto insieme ad un poster e ad un fumetto DC Comics, scritto da Roy Thomas e Gerry Conway e disegnato da George Pérez e Dick Giordano.

Gameplay[modifica | modifica sorgente]

Il gameplay era comune a tutti i quattro titoli, ed era basato su una interazione tra il videogioco in sé stesso e l'albo a fumetti venduto insieme ad esso: bisognava infatti visitare le varie stanze del gioco, superandone le insidie e utilizzare i vari oggetti ritrovati per avere accesso ad una coppia di numeri. Questa coppia di numeri corrispondeva ad una pagina e ad una vignetta sul fumetto in cui un osservatore attento poteva trovare delle parole nascoste nell'immagine.

Contest[modifica | modifica sorgente]

La serie è tutt'oggi ricordata in quanto legata al più importante contest che sia mai stato realizzato: a ciascuno dei quattro videogiochi era abbinato un concorso con in palio un oggetto di grande valore, e un quinto premio per una sfida tra i quattro vincitori. I cinque premi avevano un valore complessivo stimato in 150.000$ dell'epoca.

Le parole ritrovate nei giochi come messaggi nascosti venivano inviate alla sede della Atari. La ditta poi convocava coloro che erano riusciti a trovare quelle corrette per una finale in cui si giocava ad una versione modificata del gioco: ogni giocatore aveva a disposizione 90 minuti per trovare più parole possibili; il vincitore di ogni torneo vinceva un gioiello valutato 25.000$.

Comunque, solo i primi due contest ebbero luogo, in quanto Atari fu costretta a cancellare il contest durante la crisi del 1983.

I premi erano:

  • Talismano della penultima verità (Earthworld) – un medaglione di forma ottagonale tutto d'oro a 18 carati con incastonati 12 diamanti e le 12 pietre tradizionalmente abbinate ai vari segni dello Zodiaco. Al centro del talismano c'era anche una spada d'oro bianco. Vinto da Steven Bell.
  • Calice della luce (Fireworld) – un calice in oro e platino incastonato di giada verde, perle, diamanti, quarzo, rubini e zaffiri. Vinto da Michael Rideout.
  • Corona della vita (Waterworld) – una corona in oro con incastonati diamanti, zaffiri, rubini, acquamarine e tormaline.
  • Pietra filosofale (Airworld) – un grande frammento di giada bianca custodito in uno scrigno d'oro tempestato di diamanti, smeraldi, rubini e quarzo.

Era previsto inoltre che i quattro vincitori si affrontassero in una sfida finale con in palio la Spada della magia finale, una spada con lama in argento ed elsa in oro, con incastonate pietre preziose, del valore stimato in 50.000$. La sfida finale non ebbe mai luogo e per questo Bell e Rideout, vincitori dei primi due contest, furono risarciti con 15.000$ ciascuno.

Attuale ubicazione dei premi[modifica | modifica sorgente]

Il calice è ancora di proprietà di Rideout che attualmente lo custodisce in una camera blindata di una banca. Anche il talismano è ancora di proprietà di Bell, tuttavia ha venduto la piccola spada d'oro bianco situata al centro del medaglione, che in seguito è stata fusa ed è pertanto persa per sempre.

I due vincitori, così come tutti coloro che hanno preso parte alle finali dei concorsi per Earthworld e Fireworld, hanno sempre dichiarato che i tre premi mai assegnati esistono in quanto furono esposti durante i tornei, anche su internet è possibile trovare delle immagini della spada; tuttavia non si ha notizia certa del loro destino. Alcune persone affermano di aver visto la Spada della magia finale appesa nel salotto di Jack Tramiel, l'uomo che ha acquistato la Atari dopo la crisi del 1983; se la cosa fosse vera sarebbe auspicabile che egli possieda anche la Pietra filosofale e la Corona della vita, tuttavia il diretto interessato non ha mai confermato o smentito.

Capitoli[modifica | modifica sorgente]

Earthworld[modifica | modifica sorgente]

Swordquest: Earthworld
Sviluppo Atari, Inc.
Pubblicazione Atari, Inc.
Ideazione Dan Hitchens
Tod Frye
Data di pubblicazione ottobre 1982
Genere Avventura
Tema Fantasy
Modalità di gioco Giocatore singolo
Piattaforma Atari 2600
Supporto cartuccia
Periferiche di input Joystick
Seguito da Fireworld

Earthworld è il primo capitolo della serie, uscto nell'ottobre del 1982. La sua struttura era basata sullo Zodiaco. Alcuni effetti sonori del gioco furono usati nel film Solaris.

Trama

Terra e Torr hanno visto i loro genitori venire brutalmente assassinati dagli uomini di re Tyrannus, il quale aveva ordinato la loro morte sotto consiglio di Konjuro, il quale aveva avuto una visione in cui i due gemelli rovesciavano il suo regime dittatoriale. I due sono comunque riusciti a sfuggire alla morte, e crescono come ladri sotto false identità. Anni dopo Konjuro scopre che sono i due della sua visione, ed evoca un demone per ucciderli. I gemelli distruggono una pietra in loro possesso precedentemente rubata, avendo scoperto che attirava la creatura, e due ex-consiglieri di Tyrannus informano loro del Talismano della penultima verità e della Spada della magia finale.

Contest

Su 5.000 partecipanti, solo 8 trovarono i cinque indizi corretti e accedettero alla finale del concorso. La vittoria andò ad un ragazzo di Detroit di nome Steven Bell, all'epoca ventenne, che si portò a casa il Talismano della penultima verità.

Fireworld[modifica | modifica sorgente]

Swordquest: Fireworld
Sviluppo Atari, Inc.
Pubblicazione Atari, Inc.
Ideazione Dan Hitchens
Tod Frye
Data di pubblicazione febbraio 1983
Genere Avventura
Tema Fantasy
Modalità di gioco Giocatore singolo
Piattaforma Atari 2600
Supporto cartuccia
Periferiche di input Joystick
Preceduto da Earthworld
Seguito da Waterworld

Fireworld uscì nel febbraio del 1983. La sua struttura era basata sul Sephirot, ovvero l'albero della vita della religione ebraica.

Trama

Dopo aver sconfitto molte bestie dello Zodiaco ed il ladro Herminus a Earthworld, i gemelli vengono portati nella stanza centrale di, dove sono custoditi il Talismano della penultima verità e la Spada della magia finale. La spada crea una spaccatura sul muro, un passaggio per Fireworld. I due si dividono e Torr, con l'aiuto del talismano, invoca lo spirito Mentorr, il quale lo guida verso il Calice della luce, dal quale potrà dissetarsi immediatamente. Comunque si tratta di un falso, e quando i due si riuniscono il calice aumenta di dimensioni fino a contenerli, fungendo da portale per Waterworld.

Contest

In questa occasione molte persone riuscirono a trovare tutti gli indizi, tuttavia la Atari già per il precedente contest aveva stabilito come regola che i partecipanti alla finale fossero massimo 50; nel primo contest questa regola non fu applicata in quanto solo 8 persone arrivarono alla finale ma per Fireworld si rese necessario adoperare un'altra selezione ed in tempi brevi. Fu quindi richiesto a tutti coloro che avevano ottenuto il diritto di partecipare di rispondere a delle domande relative al gioco, e di scrivere cosa gli era piaciuto particolarmente; valutando le loro risposte i responsabili scelsero i 50 finalisti. La vittoria finale andò a Michael Rideout, ventiduenne di Aiken, che si portò a casa il Calice della luce.

Waterworld[modifica | modifica sorgente]

Swordquest: Waterworld
Sviluppo Atari, Inc.
Pubblicazione Atari, Inc.
Ideazione Dan Hitchens
Tod Frye
Data di pubblicazione febbraio 1983
Genere Avventura
Tema Fantasy
Modalità di gioco Giocatore singolo
Piattaforma Atari 2600
Supporto cartuccia
Periferiche di input Joystick
Preceduto da Fireworld
Seguito da Airworld

Waterworld, strutturato sui chakra, uscì anch'esso nel febbraio 1983, ma in pochissime copie. I problemi finanziari della Atari, causati dalla crisi dell'industria videoludica del 1983, iniziarono a farsi sentire e il gioco non vide mai una distribuzione in grande stile, rimamendo quindi sul mercato in edizione limitata. Oggi è uno dei giochi più rari per Atari 2600.

Trama

Catapultati a Waterworld, i gemelli vengono nuovamente separati. Tara si ritrova su una nave di ghiaccio e dimentica il suo nome. Incontra il capitano Frost, il quale desidera ottenere la Corona della vita per governare Waterworld. Nel frattempo Torr si ritrova in una città sott'acqua, e anch'egli scorda il suo nome. Incontra la precedente regina di Waterworld, Aquana, la quale vorrebbe conquistare la corona per riottenere il diritto di sedersi sul trono.

Durante il confronto finale tra le forze dei due, Herminus spinge i gemelli a combattersi l'un l'altra. Le loro preghiere di vittoria tuttavia evocano Mentorr, che gli fa riacquistare la memoria. I gemelli gettano le spade, gesto che rivela la Corona della vita, la quale viene spezzata in due. Una metà viene designata ad Aquana e l'altra metà a Frost, e i due decidono di regnare insieme.

La Spada della magia finale si attiva nuovamente, aprendo un portale verso Airworld, dove i gemelli dovranno affrontare direttamente Tyrannus e Konjuro.

Contest

Il contest fu inizialmente ridotto da 50 a 15 partecipanti, ed infine cancellato all'ultimo minuto. Tutti coloro che erano arrivati alla finale ricevettero 2.000$ di risarcimento. Il vincitore del contest avrebbe avuto diritto alla Corona della vita e alla possibilità di vincere la Spada della magia finale.

Airworld[modifica | modifica sorgente]

Swordquest: Airworld
Sviluppo Atari, Inc.
Pubblicazione Atari, Inc.
Ideazione Dan Hitchens
Tod Frye
Data di pubblicazione cancellato
Genere Avventura
Tema Fantasy
Modalità di gioco Giocatore singolo
Piattaforma Atari 2600
Supporto cartuccia
Periferiche di input Joystick
Preceduto da Waterworld

Airworld, capitolo conclusivo della serie, non vide mai la luce, in quanto Atari dopo essere stata venduta e aver cancellato il contest decise di sopprimere l'intero progetto. Per anni sono circolate voci sull'esistenza di alcune copie pirata del gioco ormai quasi completo, tuttavia queste voci sono ritenute infondate dalla maggior parte degli appassionati. Molti anni dopo Tod Frye, programmatore dei quattro giochi, disse che Airworld era strutturato sui 64 esagrammi di I Ching, il Libro dei Mutamenti della filosofia cinese. Il vincitore del contest relativo avrebbe vinto la Pietra filosofale e la partecipazione al concorso finale per la Spada della magia finale.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]