Suore cappuccine di Madre Rubatto

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Le Suore Cappuccine di Madre Rubatto sono un istituto religioso femminile di diritto pontificio: i membri di questa congregazione, dette anche Cappuccine di Loano, pospongono al loro nome la sigla S.C.M.R.[1]

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

L'istituto venne fondato a Loano da Francesca Maria Rubatto (1844-1904) il 23 gennaio del 1885.[2]

La congregazione è stata aggregata all'Ordine dei Frati Minori Cappuccini il 10 giugno del 1909. Ha ottenuto il pontificio decreto di lode il 5 dicembre del 1910 ed è stata approvata definitivamente dalla Santa Sede il 27 maggio del 1916.[2]

La fondatrice è stata beatificata nel 1993.[3]

Attività e diffusione[modifica | modifica wikitesto]

Le religiose si dedicano all'insegnamento, all'attività catechistica e all'assistenza agli ammalati.[2]

Oltre che in Italia, le Cappuccine di Madre Rubatto sono presenti in Argentina, Brasile, Uruguay, Camerun, Kenya ed Eritrea.[4] La sede generalizia è a Roma.[1]

Al 31 dicembre 2005 l'istituto contava 438 religiose in 69 case.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Ann. Pont. 2007, p. 1542.
  2. ^ a b c DIP, vol. II (1975), coll. 200-201, voce a cura di Mariano d'Alatri.
  3. ^ Angelus del 10 ottobre 1993, vatican.va. URL consultato il 29-6-2009.
  4. ^ Nostra presenza nel mondo, scmrubatto.org. URL consultato il 29-6-2009.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Cattolicesimo Portale Cattolicesimo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cattolicesimo