Strongylokrotaphus irgisensis

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Strongylokrotaphus
Immagine di Strongylokrotaphus irgisensis mancante
Stato di conservazione
Fossile
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Classe Reptilia
Superordine Sauropterygia
Ordine Plesiosauria
Famiglia Pliosauridae
Genere Strongylokrotaphus
Specie S. irgisensis

Lo strongilocrotafo (Strongylokrotaphus irgisensis) è un rettile estinto appartenente ai plesiosauri. Visse nel Giurassico superiore (Titoniano, circa 150 milioni di anni fa) e i suoi resti fossili sono stati ritrovati in Russia.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Questo animale è noto per resti incompleti, comprendenti principalmente un cranio frammentario e alcune ossa degli arti. Il cranio era lungo quasi un metro e, al contrario di quello di gran parte dei suoi stretti parenti come Liopleurodon e Pliosaurus, era molto largo: circa la metà della lunghezza. Attribuito a Strongylokrotaphus è anche un fossile di una pagaia insolitamente allungata.

La lunghezza dell'intero animale doveva essere di circa 5 - 6 metri. Come tutti i plesiosauri, Strongylokrotaphus doveva possedere un corpo piatto e corto e quattro arti simili a pagaie.

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

I fossili di questo animale furono ritrovati nei pressi della città di Pugačëv, nell'Oblast' di Saratov in Russia. Il cranio incompleto fu la base per uno studio (Novozhilov, 1948) in cui veniva descritta la nuova specie Peloneustes irgisensis, insieme a un altro pliosauro noto per frammenti noto come Pliosaurus rossicus. Successivamente (Tarlo, 1960) attribuì anche P. irgisensis al genere Pliosaurus, mentre lo stesso Novozhilov (1964) istituì il genere Strongylokrotaphus attribuendolo alla famiglia dei "Trinacromeridae". Studi successivi non aiutarono a chiarire la complicata tassonomia: Halstead nel 1971 considerò Strongylokrotaphus irgisensis e Pliosaurus rossicus sinonimi, ma li attribuì al genere Liopleurodon (con la specie L. rossicus); uno studio di Knutsen del 2012, invece, ristabilì la specie Pliosaurus rossicus. In ogni caso, la tassonomia di questa forma è ancora incerta.

Strongylokrotaphus è comunque un rappresentante dei pliosauridi, un gruppo di plesiosauri dalle grandi teste e dal collo eccezionalmente corto.

Significato del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il nome generico Strongylokrotaphus deriva dalle parole greche stroggylos ("rotondo") e krotaphos ("tempia"), con riferimento alle aperture temporali semicircolari presenti nel cranio. L'epiteto specifico, irgisensis, si riferisce alla regione del fiume Irgiz, nei pressi del quale sono stati ritrovati i fossili.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Novozhilov, N. I., 1948, Two new pliosaurs from the Lower Volga Beds Provolzhe (Right bank of Volga): Doklandy Akadamie Nauk SSSR, Moscow, v. 60, p. 115-118.
  • Tarlo, L. G., 1960, A review of the Late Jurassic Pliosaurs: Bulletin of the British Museum (Natural History) Geology, v. 4, n. 5, p. 147-189.
  • Novozhilov, N. I., 1964, Order Sauropterygia: In: orlov, J. a. (ed), Osnovy Paleontologii, v. 12, p. 309-332.
  • Halstead, L. Beverly (1971). "Liopleurodon rossicus (Novozhilov) - a pliosaur from the Lower Volgian of the Moscow basin". Palaeontology 14: 566–570.
  • Espen M. Knutsen (2012). "A taxonomic revision of the genus Pliosaurus (Owen, 1841a) Owen, 1841b". Norwegian Journal of Geology 92 (2–3): 259–276. ISSN 029-196X.