Stella intergalattica

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Il meccanismo che porterebbe all'espulsione di una stella nello spazio intergalattico.

Una stella intergalattica è una stella che non appartiene a nessuna galassia. Queste stelle sono state oggetto di un forte dibattito nella comunità scientifica nel corso degli anni novanta, e la convinzione generale è che sono il risultato della collisione tra galassie.

Scoperta[modifica | modifica sorgente]

Le Galassie Topo: si pensa che collisioni tra galassie siano le responsabili dell'esistenza delle stelle intergalattiche.

Fino alla metà degli anni novanta si riteneva che le stelle esistessero solo all'interno delle galassie. Tuttavia, nel 1997 questa ipotesi fu smentita, in seguito all'osservazione tramite il telescopio spaziale Hubble di alcune stelle intergalattiche nell'ammasso di galassie della Vergine. Successivamente fu poi scoperto un altro gruppo di stelle intergalattiche, nell'ammasso della Fornace.

Le prime stelle di questo tipo scoperte distano dalla più vicina galassia circa 300.000 anni luce e sebbene la massa esatta non sia ben conosciuta, si stima che esse costituiscano il 10% della massa totale racchiusa nell'Ammasso della Vergine.

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Anche se la formazione di queste stelle resta un mistero, la teoria più accreditata è che esse siano state create dalla collisione di due o più galassie, che possono finire per espellere alcune delle loro stelle nello spazio intergalattico.

Alternativamente è stato proposto che esse siano la rimanenza di un sistema stellare multiplo in cui una delle componenti sia stata attratta verso un buco nero, o un centro galattico, a seguito di un passaggio ravvicinato mentre l'altra componente abbia subito un'accelerazione verso l'esterno per il principio di conservazione del momento angolare del sistema stellare.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]