Spazio intergalattico

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

In astronomia lo spazio intergalattico è lo spazio fisico tra le galassie. Di solito libero da polveri e detriti, lo spazio intergalattico è simile ad un vuoto perfetto. Alcune teorie ipotizzano che la densità media dell'Universo sia equivalente ad un atomo di idrogeno per metro cubo.[1][2] La densità dell'Universo, tuttavia, non è logicamente uniforme: varia infatti tra la relativamente elevata densità all'interno delle galassie (includendo la densità elevatissima delle strutture fisiche galattiche, come stelle, pianeti e buchi neri) e una condizione di vasti vuoti che hanno una densità molto più bassa della media dell'Universo. La temperatura media è di appena 2,73 kelvin.[3] Le missioni NASA e COBE hanno misurato una temperatura di (2,725 ± 0,002) K.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Nei dintorni e nelle distese fra le galassie, c'è un plasma rarefatto[4][5] che si pensa possegga una struttura cosmica filamentare[6] leggermente più densa della densità media dell'Universo; questo materiale è chiamato mezzo intergalattico (IGM) ed è formato principalmente da idrogeno ionizzato, ad esempio un plasma formato da un numero uguale di protoni ed elettroni. Si pensa che il mezzo intergalattico all'interno di ricchi ammassi di galassie esista ad una densità fra 10 e 100 volte la densità media dell'Universo.

La ragione per cui si crede che il mezzo intergalattico sia principalmente plasma ionizzato è che la sua temperatura è ritenuta alta per gli "standard terrestri" (lungo alcune sue parti appare solo "tiepida" rispetto agli standard astrofisici). Come il gas cade dal vuoto al mezzo intergalattico, si riscalda ad una temperatura di 105 K e 107 K, che appare sufficientemente elevata per limitare la fuga di elettroni dal nucleo di idrogeno in una collisione. A queste temperature si parla di Mezzo intergalattico tiepido-caldo (WHIM). Simulazioni al computer indicano che la metà della materia atomica presente nell'Universo può esistere in questa forma tiepido-calda e rarefatta. Quando il gas ricade dalle strutture filamentari del WHIM all'interno di ammassi di galassie nell'intersezione dei filamenti cosmici, può scaldarsi ulteriormente, raggiungendo una temperatura di 108 K ed oltre.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Davidson, Keay & Smoot, George. Wrinkles in Time. New York: Avon, 2008: 158-163
  2. ^ Silk, Joseph. Big Bang. New York: Freeman, 1977: 299.
  3. ^ NASA COBE website
  4. ^ The origin of intergalactic magnetic fields due to extragalactic jets
  5. ^ The Universe is 99.999% plasma
  6. ^ The Universe in Hot Gas

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]