Stelio Fenzo

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Stelio Fenzo

Stelio Fenzo (Venezia, 3 settembre 1932) è un fumettista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo i primi passi nel mondo del fumetto, frequenta il gruppo di artisti veneziani chiamato Asso di Picche, composto da Hugo Pratt, Mario Faustinelli e Alberto Ongaro, dai quali viene influenzato per la sua produzione futura.

Nel 1948 pubblica il suo primo lavoro sulla "Illustrazione del Popolo" (supplemento del quotidiano "Gazzetta del Popolo"), quindi inizia una prolifica collaborazione con il quotidiano "Gazzettino Sera", illustrando i fatti della cronaca quotidiana e alcuni classici della letteratura per ragazzi e il "Don Chisciotte".

Nel 1950 entra nello staff de Il Vittorioso illustrando delle storie senza personaggio fisso.

Nel 1953 trasferisce la sua collaborazione con le case editrici londinesi Fleetway e Thompson, illustrando una lunga serie di storie di carattere poliziesco e rosa.

All'inizio degli anni sessanta la sua attività torna in Italia, realizzando per l'editoriale Sepim Capitan Moko personaggio inizialmente creato da Hugo Pratt in Argentina.

Nel 1964 continua il personaggio Kiwi anch'esso iniziato da Pratt; storia che illustrerà per parecchi anni, sia per le case editrici italiane sia francesi (lo stesso dicasi per "Capitan Moko").

Dal 1962 al 1967 alterna la sua professione di illustratore con la realizzazione di cortometraggi cinematografici, ottenendo riconoscimenti di ottimo rilievo anche a livello internazionale. Tre cortometraggi creati in collaborazione con Loredana D'Este, Lucio Rosa e Leone Frollo sono disponibili presso la CINETECA PASINETTI del Comune di Venezia.

Nel 1965 la casa editrice Mondadori edita "Kiwi" in libro. Nel 1966 la casa editrice Mondadori edita "Capitan Moko" in libro.

Nel 1967 per conto della Editrice RG comincia ad illustrare la lunghissima serie di un personaggio femminile Jungla, da lui ideato con la collaborazione dello sceneggiatore Paolo Trivellato, per poi iniziare una lunga e continua collaborazione al settimanale Il Giornalino negli anni settanta.

Collabora anche con la Edifumetto di Renzo Berbieri.

Nel 1968 per il mensile sgt. KIRK porta a compimento la storia interrotta da Hugo Pratt: Capitan Cormorant, con il prosieguo della sceneggiatura scritta dalla moglie Loredana D'Este.

Nel 1976 per la Editrice GEIS crea il personaggio di "Koko" (un fumetto della durata di 10 albi ambientati nel mondo africano per la protezione della natura).

Nel 1977 a Bologna riceve assieme a Dino Battaglia e Milo Manara il premio “Nettuno del Giambologna” assegnato dalla A.N.A.F. (Associazione Nazionale Arti Fotografiche).

Nel 1980 le "Edizioni GLENAT" pubblicano in Francia "Capitaine Cormorant" su concessione di "Ivaldi Editore" con il commento del critico Dominique Petitfaux. I due episodi della stessa editrice, erano stati pubblicati nella rivista mensile "CIRCUS".

Nel 1971 viene chiamato a far parte dello staff dei disegnatori de “ il Giornalino” delle “Edizioni S. Paolo”, dove fino al 2000 illustra tutta una serie di personaggi fissi, o “serial”:

  • 1972: “I racconti di Saloon” (serial)
  • 1973: “Amar Singh”(serial)
  • 1978: “Simba”(serial) su testi della moglie Loredana D'Este
  • 1990: “I Due del Sudan” (serial) testi di Mino Milani
  • 1992: “Kim”(serial)
  • 1992: “Casa Montesi” (serial)
  • 1993: “Tartarughe Ninja” (serial) testi di Fabio Fenzo
  • 1993: “L'ultimo dei Mohicani” (libro a fumetti) testi di Fabio Fenzo
  • 1993: “Lord Jim” (libro a fumetti) testi di Fabio Fenzo
  • 1994: “Robin Hood” (libro a fumetti) testi di Fabio Fenzo
  • 1995: “Il Pirata” (serial) testi di Fabio Fenzo
  • 1997: “Kitamba” (serial)

Nel 2001, da aprile a dicembre, durante il "Corso di Fumetto e Grafica" tenuto presso la S.M.S. "Giulio Cesare", insegna Metodologia e grafica del fumetto e Tecnica della sceneggiatura. Nel 2003, da mese marzo a ottobre, per il corso di "Esperto Grafico del Fumetto e dell'Illustrazione" sempre presso la stessa sede, dirige il modulo di "Illustrazione e Fumetto e Composizione Creativa".

Nel 2001 ha realizzato, da una sceneggiatura, una story-board perla produzione di un film di avventura.

Dall'anno 2002, grazie alle passate esperienze di autore di cortometraggi, presso l'associazione "Nicola Saba" ed il C.T.P. di Mestre, conduce, assieme al prof. Gianfranco Peretti, un corso per adulti di "Creatività Filmica" finalizzato ad una sempre maggiore conoscenza della capacità della videocamera e della possibilità di elaborazione dei filmati al computer, tramite una controllata regia, allo scopo di creare film paraprofessionali.

Nell'anno 2005 il serial "SIMBA" è riedito su concessione degli autori dal settimanale "Gente Veneta" nell'inserto mensile "Gente Veneta / Ragazzi".

Nel 2005-2006 al corso di "Creatività Filmica" si è aggiunto un laboratorio di "Recitazione" cinematografica.

Nel 2006-2007 con l'AAG (Accademia Arti Grafiche) di Mestre, collabora all'insegnamento presso i Corsi di fumetto e di Educazione all'Immagine Disegnata.

Nel 2008, da una sceneggiatura, realizza lo story-board per la produzione di un film di avventura.

Nel 2009 contattato da una libreria di Bruxelles specializzata nell'edizione di cartoons per amatori, concede il permesso per la riedizione di Jungla (fumetto 1967) scannerizzata dalla pubblicazione francese. Il primo episodio "la valle degli avvoltoi" edito in cartonato elegante, viene inserito nella sezione "Cartoons" della Biblioteca Reale di Bruxelles. A seguire procede la ripubblicazione, sempre in numero limitato per soli amatori, di altri episodi di Jungla. Con lo stesso procedimenti vengono ristampati "Raquel" e alcuni episodi di "Tiki" (il Kiwi italiano).

Durante l'anno 2011 realizza un DVD, con l'autorizzazione del Ministero di Grazia e Giustizia, nel carcere femminile della Giudecca dal titolo "le vite dentro" inteso a mettere in evidenza il problema della droga, intervistando tre detenute per tale motivo. Il fine del filmato è di essere proiettato nelle scuole della città.

Nel settembre del 2012 è invitato, assieme alla moglie Loredana, a Bruxelles, dove il ministro della cultura gli conferisce un attestato alla carriera di cartoonist.

Nel novembre del 2012 nella Torre di Mestre organizza una mostra personale per il suo amico e collega Gianni De Luca, dal 22 novembre al 2 dicembre.

Il suo nome, con il grado di autore, è riportato come lemma in diverse pubblicazioni specializzate come "l'Enciclopedia Mondiale del Fumetto" di Maurice Horn e Luciano Secchi.

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