Stazione di Graniti

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando la stazione della metropolitana di Roma, vedi Graniti (metropolitana di Roma).
Graniti
stazione ferroviaria
Localizzazione
StatoItalia Italia
Coordinate37°52′15.04″N 15°12′31.26″E / 37.870845°N 15.208683°E37.870845; 15.208683Coordinate: 37°52′15.04″N 15°12′31.26″E / 37.870845°N 15.208683°E37.870845; 15.208683
Lineeferrovia Alcantara-Randazzo
Caratteristiche
TipoFermata in superficie, passante
Stato attualedismessa
Attivazione1959
Soppressione2011
Binari1

La stazione di Graniti era una fermata ferroviaria posta al km 7+663 della Ferrovia Alcantara-Randazzo[1].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La stazione venne aperta al servizio pubblico contestualmente alla linea nel 1959. Nonostante fosse stata costruita atta ad incroci e precedenze fu presenziata sin dall'inizio da apposito agente di custodia con funzioni limitate alla eventuale vendita di biglietti ma non attivata ai fini del movimento treni. Dalla metà degli anni ottanta la stazione divenne del tutto impresenziata, pur mantenendo il servizio merci e bagagli[2]; in seguito anche questo servizio venne abolito[1]. Chiusa definitivamente nel 2002 fu soppressa con il DM 389 con cui veniva autorizzata la dismissione definitiva della linea e delle sue infrastrutture[3].

Strutture e impianti[modifica | modifica wikitesto]

La stazione consisteva di un fabbricato viaggiatori a due elevazioni e servizi adiacenti, un magazzino merci munito di piano caricatore e sagoma limite e un ampio piazzale tuttavia mai entrati in funzione; il servizio viaggiatori e merci a piccole partite o collettame si svolgeva interamente sul binario di corretto tracciato.

Movimento[modifica | modifica wikitesto]

Nella stazione effettuavano fermata tutti i treni di automotrici provenienti da Taormina-Giardini per Randazzo e viceversa[4].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Fascicolo circolazione, p. 125.
  2. ^ Notizie flash, in iTreni oggi n. 39, maggio 1984, p. 7
  3. ^ Decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti
  4. ^ Orario ferroviario generale Pozzo del 30 settembre 1973, quadro orario 379

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Ferrovie dello Stato, Fascicolo circolazione linee della unità periferica, in vigore dal 24 settembre 1995

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]