Stazione di Fenosu

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Fenosu
stazione ferroviaria
Ploaghe, stazione ferroviaria di Fenosu (06).jpg
Localizzazione
StatoItalia Italia
LocalitàPloaghe
Coordinate40°43′18.17″N 8°43′49.04″E / 40.721714°N 8.730289°E40.721714; 8.730289Coordinate: 40°43′18.17″N 8°43′49.04″E / 40.721714°N 8.730289°E40.721714; 8.730289
Lineeferrovia Sassari-Palau
Caratteristiche
TipoFermata ferroviaria passante in superficie
Stato attualeattiva per usi turistici
Attivazione1931
Binari1

La stazione di Fenosu è una fermata ferroviaria situata nella parte settentrionale del territorio comunale di Ploaghe lungo la ferrovia Sassari-Tempio-Palau, utilizzata esclusivamente per i servizi turistici legati al Trenino Verde.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La fermata dal 2015 è utilizzata solo a scopi turistici

La fermata venne realizzata dalle Ferrovie Settentrionali Sarde negli anni di costruzione della ferrovia tra Sassari e Palau, venendo inaugurata insieme al tratto iniziale della stessa (tra Sassari e Tempio Pausania) il 16 novembre 1931[1]. La titolarità dello scalo e della linea passò in seguito alle Strade Ferrate Sarde nel 1933, a cui subentrarono le Ferrovie della Sardegna nel 1989 e in seguito l'ARST nel 2010.

Sotto questa gestione la stazione venne chiusa al servizio di trasporto pubblico ordinario il 1º febbraio 2015[2], restando attiva per le sole relazioni del Trenino Verde che già interessavano occasionalmente la fermata da alcuni decenni, oltre che con una programmazione a calendario nel periodo estivo dal giugno 1997[3].

Strutture e impianti[modifica | modifica wikitesto]

L'impianto è provvisto del solo binario di corsa

La fermata è di tipo passante ed è dotata principalmente del solo binario di corsa della linea per Palau[4], avente scartamento da 950 mm e servito da una banchina.

L'impianto, impresenziato, è inoltre dotato di un fabbricato viaggiatori (chiuso al pubblico), un edificio a pianta quadrata con sviluppo su due piani e tetto a falde, con due luci sul binario di corsa[4]; adiacente ad esso sono presenti i resti dell'edificio che ospitava le ritirate[4].

Movimento[modifica | modifica wikitesto]

L'impianto dal febbraio 2015 è utilizzato esclusivamente per le relazioni turistiche del Trenino Verde, effettuate a cura dell'ARST.

Servizi[modifica | modifica wikitesto]

Gli edifici di stazione, con in primo piano il fabbricato viaggiatori e a seguire quello delle ritirate

L'impianto era dotato di un locale per i servizi igienici, ancora presente ma non più agibile.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Altara, p. 301.
  2. ^ Soppressione collegamenti ferroviari Sassari - Nulvi, su arst.sardegna.it. URL consultato il 4 dicembre 2015.
  3. ^ Ferrovie "puntuali" per i tagli alle linee, in L'Unione Sarda, 18 giugno 1997.
  4. ^ a b c Luigi Prato, La fermata di Fenosu, su Lestradeferrate.it. URL consultato il 5 dicembre 2015.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Edoardo Altara, Binari a Golfo Aranci - Ferrovie e treni in Sardegna dal 1874 ad oggi, Ermanno Albertelli Editore, 1992, ISBN 88-85909-31-0.
  • Elettrio Corda, Le contrastate vaporiere - 1864/1984: 120 anni di vicende delle strade ferrate sarde: dalle reali alle secondarie, dalle complementari alle statali, Chiarella, 1984.
  • Francesco Ogliari, La sospirata rete, Milano, Cavallotti Editori, 1978.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]