Sprayliz

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Sprayliz
Sprayliz.gif
Una illustrazione di Enoch dedicata a Sprayliz
Lingua orig. Italiano
Autore Luca Enoch
Editore Casa Editrice Universo
1ª app. 1992
1ª app. in L'Intrepido
Sesso Femmina

Elizabeth Sprayliz Petri è un personaggio dei fumetti creato da Luca Enoch nel 1992 sulle pagine della rivista L'Intrepido.

Elizabeth è un'adolescente studentessa liceale con la passione per il graffitismo, da cui deriva il suo soprannome.

Dal carattere indipendente ed intraprendente, riempie i muri della metropoli dove vive denunciando gli abusi di potere del sindaco e della polizia. L'ambiguità sessuale della protagonista ha attirato l'attenzione e l'interesse di gruppi gay/lesbici.

Comprimari[modifica | modifica wikitesto]

  • Kate Rutherford: amica di Liz sin dai tempi della scuola elementare, è apertamente lesbica e ha una cotta per Liz
  • Abraham "Abe" Kane: poliziotto con cui la protagonista ha una relazione. Con tutti i problemi di un rapporto tra un poliziotto e una minorenne ricercata
  • Anne Rutherford: sorella di Kate di professione scultrice. Il personaggio è ispirato alla moglie dell'autore
  • Kaifa: graffitaro, studente di medicina e terzo pretendente al cuore di Liz
  • Hector, Cazza, Desdemona e Freak: grafittari e menti dietro il centro sociale "Macondo"
  • Kinnock: brutale tenente di polizia incaricato di arrestare Liz ad ogni costo, dopo che Liz lo ha sfregiato con un rasoio ne ha fatto una questione personale
  • Brown: sindaco, burocrate e corrotto, nonché principale soggetto dei graffiti di Liz

Storia editoriale[modifica | modifica wikitesto]

Le avventure di Sprayliz sono state ospitate inizialmente sull'Intrepido, poi per undici numeri su Sprayliz pocket della Star Comics e per cinque albi sulla collana Nuvole edita da Comics & Dintorni. Altri episodi sono apparsi su varie testate come ristampe o racconti inediti (ad esempio su Fumo di china) oltre che in albi speciali per convention e rassegne.

Il fumetto affronta spesso temi sociali che spaziano dal razzismo allo sfruttamento, all'uso terapeutico delle droghe, non escludendo Piazza Tiananmen e la violenza della polizia.

Sprayliz non ha più una testata propria, anche a causa degli altri impegni dell'autore per Sergio Bonelli Editore (Legs Weaver, Gea, Lilith e Dragonero) ma le Edizioni BD le hanno dedicato tre volumi, nel formato originariamente pensato dall'autore.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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