Specola di Lucca

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Specola di Lucca
Specola.JPG
Veduta
Ubicazione
Stato Italia Italia
Località Capannori
Coordinate 43°54′14.82″N 10°33′51.14″E / 43.904116°N 10.564206°E43.904116; 10.564206Coordinate: 43°54′14.82″N 10°33′51.14″E / 43.904116°N 10.564206°E43.904116; 10.564206
Informazioni
Condizioni In uso
Inaugurazione 1819
Stile neoclassico
Uso civile abitazione
Realizzazione
Architetto Lorenzo Nottolini

La Specola di Lucca è una costruzione che in origine avrebbe dovuto essere un osservatorio astronomico di Marlia, in provincia di Lucca. Essa è sito in località San Pancrazio all'interno del parco della Villa Reale di Marlia ed è stata edificata nel 1819.

Genesi[modifica | modifica wikitesto]

La Specola fu pensata da Maria Luisa di Borbone-Spagna come osservatorio del Reale Liceo di Lucca (vedi Università di Lucca). Con il Decreto della Real Casa del 17 settembre 1819, la duchessa ratificava la volontà, al fine di ampliare le conoscenze scientifiche ed il prestigio del Ducato di Lucca, di costruire un Osservatorio Astronomico. Per il progetto la duchessa si avvalse della consulenza dell'astronomo Francesco Saverio de Zach per individuare il sito adatto all'osservatorio e per l'acquisto degli strumenti. Il progetto architettonico fu pensato e diretto da Lorenzo Nottolini. Per la direzione dell'Osservatorio fu chiamato l'astronomo Jean-Louis Pons. Egli, in attesa che fosse completata la costruzione della Specola iniziò comunque le osservazioni celesti e durante la sua permanenza nel Ducato di Lucca (dalla fine del 1819 alla fine del 1824) scoprì sei nuove comete. Secondo le idee di Nottolini, a partire da un'ampia piattaforma che si innalzava a valle per quasi cinque metri, la Specola avrebbe dovuto presentare una torre di osservazione, in asse rispetto all'ingresso e al porticato. Ai lati della torre di osservazione sarebbero dovuti sorgere due ampi saloni per la collocazione della strumentazione tecnica di misurazione e controllo dei movimenti degli astri e da questi, rispettivamente, due piccole sale e due piccoli ambienti di servizio.

Declino[modifica | modifica wikitesto]

La morte della duchessa Maria Luisa di Borbone e la successione del figlio Carlo Ludovico ebbero ripercussioni negative sulla vita della Specola. Il Duca infatti, cedendo alle pressioni del Primo Ministro Ascanio Mansi, soppresse la cattedra di astronomia nell'università e quindi la costruzione della Specola, già in fase avanzata, rimase interrotta. Dell'osservatorio non fu mai terminata l'imponente torre di osservazione.

Jean-Louis Pons fu allora costretto ad abbandonare Lucca per Firenze dove andò a dirigere la Specola su invito del Granduca di Toscana Leopoldo II.

La Specola oggi[modifica | modifica wikitesto]

Dopo alcuni anni di abbandono, oggi la Specola, pur mantenendo l'originario ed elegante aspetto architettonico, ha perso la sua connotazione astronomica ed è una residenza privata all'esterno del parco della Villa Reale.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]