Dese (Venezia): differenze tra le versioni

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai alla navigazione Vai alla ricerca
Contenuto cancellato Contenuto aggiunto
Nessun oggetto della modifica
Riga 29: Riga 29:
<br/>
<br/>


Durante il medioevo, il territorio decadde e si inselvatichì. Il centro si sviluppò attorno alla chiesa di Santa Maria Nascente, ricordata già nel [[1152]] come cappella con fonte battesimale dipendente dalla parrocchia di [[Tessera (Venezia)|Tessera]]. L'antica chiesa fu abbattuta nel [[1940]], quando fu ultimato l'attuale edificio religioso.
Durante il medioevo, il territorio decadde e si inselvatichì. Il centro si sviluppò attorno alla chiesa di Natività di Maria, ricordata già nel [[1152]] come cappella con fonte battesimale dipendente dalla parrocchia di [[Tessera (Venezia)|Tessera]]. L'antica chiesa fu abbattuta nel [[1940]], quando fu ultimato l'attuale edificio religioso.


I terreni della zona, recuperati con diverse opere di bonifica, furono possedimenti di famiglie patrizie (tra le quali i [[Collalto]]) e di monasteri e istituti religiosi con sede a Venezia. Tuttavia, come si nota in una carta, ancora nel [[1816]] il territorio si caratterizzava per la presenza di ampie selve, residuo della grande foresta planiziale che un tempo si estendeva dalla [[Laguna Veneta|Laguna]] alle [[Prealpi venete|Prealpi]].
I terreni della zona, recuperati con diverse opere di bonifica, furono possedimenti di famiglie patrizie (tra le quali i [[Collalto]]) e di monasteri e istituti religiosi con sede a Venezia. Tuttavia, come si nota in una carta, ancora nel [[1816]] il territorio si caratterizzava per la presenza di ampie selve, residuo della grande foresta planiziale che un tempo si estendeva dalla [[Laguna Veneta|Laguna]] alle [[Prealpi venete|Prealpi]].

Versione delle 12:38, 4 feb 2010

{{{1}}}{{{2}}} Dese è una località della città di Venezia situata a nord-est di Mestre e compresa nella Municipalità di Favaro Veneto. Rappresenta l'ultimo centro abitato del comune di Venezia prima del confine con Marcon. Il nome è legato al fiume omonimo che scorre nei pressi dell'abitato.

Storia

La vicinanza ad Altino fa pensare che in zona fosse ben diffusa la presenza umana sin dall'età romana. L'ipotesi è comprovata anche dai numerosi reperti archeologici rinvenuti (anfore, ceramiche, una vera da pozzo).

Durante il medioevo, il territorio decadde e si inselvatichì. Il centro si sviluppò attorno alla chiesa di Natività di Maria, ricordata già nel 1152 come cappella con fonte battesimale dipendente dalla parrocchia di Tessera. L'antica chiesa fu abbattuta nel 1940, quando fu ultimato l'attuale edificio religioso.

I terreni della zona, recuperati con diverse opere di bonifica, furono possedimenti di famiglie patrizie (tra le quali i Collalto) e di monasteri e istituti religiosi con sede a Venezia. Tuttavia, come si nota in una carta, ancora nel 1816 il territorio si caratterizzava per la presenza di ampie selve, residuo della grande foresta planiziale che un tempo si estendeva dalla Laguna alle Prealpi.

Nella parte meridionale dell'abitato, in via Cimitero Dese, vi è una torre medievale (la cosiddetta torre di Dese): alta ca. 20 metri, a pianta quadrata, provvista di merlatura alla sommità, fu eretta probabilmente intorno al XII secolo; essa faceva verosimilmente parte di un sistema di presidi dei territori di pianura, che svolgevano contemporaneamente il compito di osservazione, difesa e comunicazione[1].

A pochi km di distanza ve n'è un'altra simile (torre di Tessera).

Infrastrutture e Trasporti

Dese è servito da alcune linee automobilistiche dell'ACTV dell'area urbana di Mestre, che lo collegano a Venezia e Mestre.

Inoltre è presente in prossimità del centro abitato uno svincolo posto sull'A57-Diramazione Aeroporto, che consente un facile collegamento con l'A57-tangenziale di Mestre e l'aeroporto Marco Polo.

Note

  1. ^ Storia del territorio dal Sito del Comune di Venezia, su comune.venezia.it. URL consultato il 23-01-2009.
  Portale Venezia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Venezia