Sfiducia costruttiva: differenze tra le versioni

Jump to navigation Jump to search
nessun oggetto della modifica
m (Coordinamento Template: Sostituzione stub)
Nessun oggetto della modifica
L'istituto della '''sfiducia costruttiva''' è uno dei mezzi usati da alcune [[costituzione|costituzioni]] approvate nel secondo dopoguerra con l'intento di razionalizzare la [[forma di governo]] parlamentare, rafforzando la stabilità del [[governo]]. Consiste nell'impossibilità da parte del Parlamento[[parlamento]] di votare la [[mozione di sfiducia|sfiducia]] al governo in carica se, contestualmente, non concede la fiducia ad un nuovo esecutivo. In questo modo un governo, seppur abbia perso la maggioranza parlamentare, può continuare a rimanere in carica se le forze politiche in parlamento non riescono ad accordarsi per formare un nuovo governo.
{{S|diritto}}
L'istituto della '''sfiducia costruttiva''' è uno dei mezzi usati da alcune [[costituzione|costituzioni]] approvate nel secondo dopoguerra con l'intento di razionalizzare la [[forma di governo]] parlamentare. Consiste nell'impossibilità da parte del Parlamento di votare la sfiducia al governo in carica se, contestualmente, non concede la fiducia ad un nuovo esecutivo.
 
Tra i Paesi che prevedono lL'istituto ricordiamofu laintrodotto in [[Germania]] (l'art. 67 delladalla [[Legge fondamentale tedesca|Legge fondamentale]] aldel suo[[1949]], il cui art. 67 al primo comma recita: «"Il [[Bundestag]] può esprimere la sfiducia al [[Cancelliere]] federale (Germania)|Cancelliere federale]] soltanto eleggendo a maggioranza dei suoi membri un successore e chiedendo al Presidente federale di revocare il Cancelliere federale. Il Presidente federale deve aderire alla richiesta e nominare l'eletto»"). eDal la1949 [[Spagna]]sono (lastate cuiproposte [[Costituzionesolo spagnolatre del 1978|Costituzione]] all'art. 113, comma 2 recita «La mozionemozioni di censura dovrà essere presentata almeno da un decimo dei deputatisfiducia e dovrà, includere la proposta di una candidaturasola allaha Presidenzaavuto del Governo», mentre l'art. 114, secondo comma, aggiunge «Se il Congresso adotta una mozione di censura, il Governo deve presentare le dimissioni al Re e il candidato propostosuccesso: nel testo[[1982]] dellaquando stessa[[Helmut mozioneKohl]] risulteràsuccesse investitoin dellaquesto fiduciamodo dellaa Camera[[Helmut agliSchmidt]] effettinella dicancelleria cuifederale all'art. 99. Il Re lo nominerà Presidente del Governo»).
 
In seguito l'istituto è stato adottato anche da altri paesi, tra i quali la [[Spagna]] e, dal [[1993]], il [[Belgio]]. In particolare, la [[Costituzione spagnola del 1978]] all'art. 113, comma 2, recita "La mozione di censura dovrà essere presentata almeno da un decimo dei deputati e dovrà, includere la proposta di una candidatura alla Presidenza del Governo", mentre l'art. 114, secondo comma, aggiunge «Se il Congresso adotta una mozione di censura, il Governo deve presentare le dimissioni al Re e il candidato proposto nel testo della stessa mozione risulterà investito della fiducia della Camera agli effetti di cui all'art. 99. Il Re lo nominerà Presidente del Governo").
 
{{SPortale|diritto}}
[[Categoria:Diritto costituzionale]]
[[Categoria:Diritto comparato]]
 
[[bg:Вот на недоверие]]

Menu di navigazione