Sound art

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La sound art è una disciplina artistica e sonora consistente nell'utilizzare eventi sonori o rumori di qualsiasi natura come materia prima anziché le note.[1]

Spesso realizzata per indagare le possibilità del suono, e talvolta integrata con le arti visive,[2] si ottiene in genere manipolando fonti sonore preesistenti, motivo per cui può essere confusa con la musica concreta.[3] Tuttavia, a differenza di quest'ultima, la sound art non deve essere necessariamente intesa come composizione musicale prestabilita[4] e non viene necessariamente registrata con la manipolazione sonora in studio.[1]

Fra gli artisti che hanno operato nel campo della sound art si possono citare Bill Fontana, David Dunn, Alan Lamb, Francisco López, Ryoji Ikeda, Marc Behrens, Daniel Menche e Carl Michael Von Hausswolff.[1][5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) AllMusic - Sound Art, su allmusic.com. URL consultato il 4 giugno 2016.
  2. ^ (EN) Stephen Wilson, Information Arts: Intersections of Art, Science, and Technology, MIT Press, 2002, p. 407.
  3. ^ (EN) C. Lanes, Voices from the Past, compositional approaches to using recorded speech, in Organised Sound, novembre 2006.
  4. ^ Hamilton; pag. 102
  5. ^ Hamilton; pag. 44

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Andy Hamilton, Aesthetics and Music, A&C Black, 2007.
  • (EN) Salome Voegelin, Listening to Noise and Silence: Towards a Philosophy of Sound Art, A&C Black, 2010.

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