Skymont

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Skymont (che forse potrebbe essere rinominato in "Cannonlake" in base alle ultime indiscrezioni) è il probabile nome in codice dell'evoluzione dell'architettura Skylake[1] sviluppata da Intel per i propri processori; a differenza della prima generazione che sarà basata sul processo produttivo a 14 nm, Skymont sarà probabilmente un die-shrink a 12 nm (o forse 10 nm).

Al momento è previsto che l'arrivo sui mercati dei primi processori basati su tale evoluzione avvenga verso la fine del 2016, andando a occupare tutti i settori di mercato, desktop, mobile e server.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Trattandosi di un "ridimensionamento" dell'architettura Skylake e non di un suo successore, Skymont vedrà il suo progetto molto simile a quello di quest'ultima, ma introducendo anche qualche piccola novità, tra le quali il nuovo processo produttivo a 12 nm è un cardine fondamentale.

In generale Intel non ha ancora lasciato trapelare nulla (a parte il processo produttivo) riguardo a questo progetto, e infatti non si conoscono nemmeno quali saranno i processori basati su questa architettura, ma considerando il processo produttivo molto avanzato è lecito aspettarsi frequenze oltre i 4,5 GHz e configurazioni multi core fino a 12 core, o forse anche di più.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Skylake.

Considerazioni sull'abbinamento "Processo produttivo/Architettura" di Intel[modifica | modifica sorgente]

A partire dall'introduzione dell'architettura Core, successiva alla NetBurst e avvenuta a metà 2006, Intel ha dichiarato l'intenzione di presentare una nuova architettura ogni 2 anni, in modo da poter tenere il passo con la famosa Legge di Moore. Per aumentare le prestazioni di una CPU mantenendone sotto controllo anche il consumo energetico è necessario non solo ottimizzarne l'architettura, ma anche realizzare i nuovi dispositivi con processi produttivi sempre più raffinati.

Per limitare gli imprevisti delle innovazioni tecnologiche necessarie al rinnovamento generazionale dei propri processori, a partire dagli inizi del 2006 Intel ha iniziato a seguire una strategia denominata "Tick-Tock": prima viene introdotta una nuova tecnologia produttiva sulla base di un'architettura già collaudata (la fase "Tick") e in seguito, quando tale tecnologia è in grado di fornire rese elevate, la si adotta per produrre una nuova architettura (la fase "Tock").

I primi esponenti di questa nuova filosofia di progetto, furono i processori Pentium D Presler (che avevano praticamente la stessa architettura dei precedenti Smithfield) con cui venne introdotto il processo produttivo a 65 nm (fase "Tick"). Dopo aver collaudato la nuova tecnologia costruttiva con queste CPU, Intel passò alla nuova architettura Core dei Core 2 Duo, prodotta sempre a 65 nm (fase "Tock").

In maniera analoga, tra la fine del 2007 e l'inizio del 2008, Intel presentò i processori Penryn e Wolfdale che erano in sostanza dei die-shrink del Core 2 Duo, a 45 nm (fase "Tick"). A fine 2008, quando anche questo processo produttivo era ormai a punto, arrivò l'architettura Nehalem (fase "Tock"). La sua evoluzione Westmere è stata realizzata a 32 nm a partire dai primi mesi del 2010 (fase "Tick"), in modo da collaudare anche questa tecnologia in vista dell'architettura successiva Sandy Bridge, uscita poi nel 2011 (fase "Tock"). L'intenzione dichiarata di Intel, molto ambiziosa, era quella di migliorare il rapporto performance/watt del 300% entro la fine del decennio.

Seguendo il medesimo principio, Sandy Bridge è stata poi seguita dal die-shrink a 22 nm Ivy Bridge nel 2012 (fase "Tick"), che ha quindi mantenuto la stessa architettura ma ha introdotto un nuovo processo produttivo. Nel 2013 è arrivata anche la nuova architettura Haswell (fase "Tock"), il cui die-shrink a 14 nm prenderà il nome di Broadwell (fase "Tick"); quest'ultimo verrà poi seguito negli anni seguenti dall'architettura Skylake (fase "Tock") e dalla sua ri-scalatura Skymont (fase "Tick").

Questa metodologia di sviluppo, nelle intenzioni di Intel, minimizza i rischi propri dell'adozione di una nuova tecnologia produttiva con un'architettura a sua volta completamente nuova, consentendo ai progettisti di concentrarsi, ad anni alterni, sulla risoluzione di una sola classe di problemi.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Intel Tick-Tock.

Il successore[modifica | modifica sorgente]

Seguendo l'ormai tradizionale approccio Tick-Tock sopracitato, pare che il successore di Skymont sarà un'architettura interamente nuova, appartenente alla cosiddetta tredicesima generazione, che presumibilmente continuerà a utilizzare il medesimo processo produttivo a 12 nm, ma non è ancora noto il nome in codice di tale progetto, sebbene il suo arrivo dovrebbe essere fissato per il 2017.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ After Intel's Haswell comes Broadwell - SemiAccurate

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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