Sindrome obesità-ipoventilazione

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Per Sindrome obesità-ipoventilazione, o Sindrome di Pickwick o OHS (termine di derivazione inglese), uno dei disturbi del sonno rientrante nella categoria delle ipoventilazioni alveolari centrali, è la combinazione dell'obesità severa, che causa un apnea notturna di tipo ostruttivo, l'ipossia e l'ipercapnia in veglia.

Anche se la malattia risulta eponima, non ha il nome del primo medico che ha scoperto tale sindrome, bensì deve il suo nome a Charles Dickens, in un suo romanzo del 1837, Il Circolo Pickwick.

Ipercapnia[modifica | modifica sorgente]

L'ipercapnia è l'aumento nel sangue dell'anidride carbonica (CO2). L'anidride carbonica è un prodotto di scarto dei processi metabolici cellulari. L’ipoventilazione deteriora durante il periodo di veglia gli scambi gassosi dell’individuo ma non riesce a spiegare da sola l’insorgenza dell’ ipercapnia, neanche l’obesità della persona spiega tale fenomeno anche se la meccanica toracopolmonare viene danneggiata soprattutto in questi ultimi soggetti. Se non è un disturbo respiratorio potrebbe trattarsi di un'alterazione del controllo della ventilazione.

Sintomatologia[modifica | modifica sorgente]

I segni clinici vengono osservati durante la fase rem, dove vengono registrati episodi di lunga ipoventilazione, ipossiemia, ipercapnia, a volte ipertensione polmonare.

Terapie[modifica | modifica sorgente]

Il trattamento che si richiede è di tipo ventilatorio sostitutivo.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Giovanni Bonsignore, Bellia Vincenzo, Malattie dell'apparato respiratorio terza edizione, Milano, McGraw-Hill, 2006, ISBN 978-88-386-2390-5.
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