Charpentieria crassicostata

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Charpentieria crassicostata


Charpentieria crassicostata
Monte Cofano
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Mollusca
Classe Gastropoda
Sottoclasse Heterobranchia
Infraclasse Euthyneura
Subterclasse Tectipleura
Superordine Eupulmonata
Ordine Stylommatophora
Sottordine Helicina
Infraordine Clausilioidei
Superfamiglia Clausilioidea
Famiglia Clausiliidae
Sottofamiglia Alopiinae
Tribù Delimini
Genere Charpentieria
Specie C. crassicostata
Nomenclatura binomiale
Charpentieria crassicostata
(L. Pfeiffer, 1856)
Sinonimi

Clausilia crassicostata
L. Pfeiffer, 1856
Charpentieria (Siciliaria) crassicostata
(L. Pfeiffer, 1856)
Siciliaria crassicostata
(L. Pfeiffer, 1856)

Charpentieria crassicostata (L. Pfeiffer, 1856) è un mollusco gasteropode della famiglia Clausiliidae, endemico della Sicilia.[1]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Questo mollusco ha una conchiglia lunga 20–30 mm, dall'angolo spirale molto stretto. Presenta coste assiali parallele, interrotte dalle suture delle spire, che hanno avvolgimento sinistrorso.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Si pensa che un tempo avesse un areale ben più ampio, gran parte della Sicilia occidentale; poi, a causa di incendi e raccolta indiscriminata di esemplari vivi per collezionismo, il suo areale si è ristretto molto. Adesso è limitato a una ristretta area della Sicilia nord-occidentale (Monte Cofano) e all'isola di Favignana (Egadi).

Popola gli anfratti e le fenditure delle pareti di roccia calcarea.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) MolluscaBase eds. 2020, Charpentieria crassicostata, in WoRMS (World Register of Marine Species). URL consultato il 7 agosto 2020.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Manganelli, G., Bodon, M., Favilli, L. & Giusti, F., Fascicolo 16. Gastropoda Pulmonata, in Minelli A., Ruffo, S. & La Posta, S.: Checklist delle specie della fauna italiana, Bologna, Calderini, 1995, pp. 1-60.

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