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Seleniuro di rame indio e gallio

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Seleniuro di rame indio e gallio
Cella dell'unità CIGS. Rosso = Cu, giallo = Se, blu = In/Ga
Cella dell'unità CIGS. Rosso = Cu, giallo = Se, blu = In/Ga
Nomi alternativi
CIGS
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolareCuInxGa(1-x)Se2
Numero CAS(CuInSe2)
Proprietà chimico-fisiche
Densità (g/cm3, in c.s.)~5,7 (20 °C)
Temperatura di fusione1070-990 °C(x=0–1)[1]
Sistema cristallinotetragonale, simbolo di Pearson tI16[1]
Indicazioni di sicurezza

Il copper indium gallium (di)selenide (CIGS), ossia (di)seleniuro di rame indio gallio (Numero CAS: 12018-95-0), è un materiale semiconduttore del I-III-VI2, composto di rame, indio, gallio e selenio. Il materiale a temperatura ambiente si presenta come una soluzione solida di di-seleniuro di rame e indio (spesso abbreviata "CIS") e di diseleniuro di rame e gallio, con una formula chimica bruta di CuInxGa(1-x)Se2, dove il valore di "x" può variare da 1 (seleniuro di rame-indio puro) fino a 0 (seleniuro puro di rame-gallio).

Il CIGS consiste in un semiconduttore, con la struttura del cristallo di calcopirite con legami chimici a tetraedro, ed una banda proibita che varia continuamente con x da circa 1,0 eV (per il seleniuro di rame-indio) fino a circa 1,7 eV (per il seleniuro di rame-gallio).

Il CIGS viene utilizzato come materiale adsorbente della luce nelle celle solari a film sottile.[2] Al 2022, hanno raggiunto un'efficienza energetica del 21.4%.[3]

Come già detto, il CIGS è un semiconduttore con legami chimici a tetraedro e la struttura del cristallo di calcopirite. Quando viene riscaldato assume la forma cristallina della zincoblenda e la temperatura di transizione scende da 1.045 °C per x=0 a 805 °C per x=1.[1] L'Istituto dei materiali per l'elettronica e il magnetismo (IMEM-CNR) di Parma ha messo a punto (ottobre 2012) una nuova tecnica per produrre celle solari di CIGS a basso costo, abbassando la temperatura di deposizione dei film da 400 °C a 270 °C, grazie ad una tecnica denominata Pulsed Electron Deposition (PED) che utilizza delle scariche elettriche controllate per vaporizzare istantaneamente il CIGS dalla superficie di un lingotto e trasferirlo sul substrato della cella solare [3][collegamento interrotto].

  1. 1 2 3 T. Tinoco, Rincón, C., Quintero, M., Pérez, G. Sánchez, Phase Diagram and Optical Energy Gaps for CuInyGa1−ySe2 Alloys, in Physica Status Solidi (a), vol. 124, n. 2, 1991, p. 427, DOI:10.1002/pssa.2211240206.
  2. DOE Solar Energy Technologies Program Peer Review (PDF), su www1.eere.energy.gov, U.S. Department of Energy 2009. URL consultato il 10 febbraio 2011.
  3. Celle solari flessibili in CIGS, l’efficienza supera il 22%, su www-rinnovabili-it.cdn.ampproject.org.

Voci correlate

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