Scala esatonale

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Scala esatonale in DO Play[?·info]: {Do, Re, Mi, Fa Diesis, Sol diesis, La diesis, Do}
Scala esatonale di SI Play[?·info]:{Si, Re bemolle, Mi bemolle, Fa, Sol, La, Si}.


La scala esatonale, è una scala esatonica, cioè una scala composta da sei note, tutte distanti un tono l'una dall'altra.[1]
Tutte le note della scala possono fungere da tonica. [2]
La scala esatonale viene anche chiamata anemitonica, cioè priva di semitoni. [3]

Come costruire la scala esatonale[modifica | modifica wikitesto]

Scala esatonale utilizzata da Claude Debussy in Voiles, Preludio, libro I, no. 2, battute 1-4.[4][5] Play[?·info]

Considerando i gradi della scala diatonica la sua formula può essere scritta come:

I      II       III      IV#      V#      VI#      I  (VIII)
  Tono     Tono     Tono     Tono    Tono     Tono     

Tutte le note della scala possono essere viste come tonica. Quindi le dodici scale si possono riassumere in due modelli di riferimento:

La scala esatonale di Do (e quindi anche le scale di Re, Mi, Fa#, Sol#, La#):

  • Do, Re, Mi, Fa♯, Sol♯, La♯

E quella di Si (e quindi anche le scale di Do#, Re#, Fa, Sol, La):

  • Si, Do#, Re#, Fa, Sol, La

Intervalli[modifica | modifica wikitesto]

Accordo di DO alterato (triade aumentata: Do, Mi, Sol#) Play[?·info].

In questa scala tutti gli accordi di triade sono eccedenti e non vi sono intervalli giusti eccetto che l'ottava.
Le terze sono maggiori o diminuite, le seste sono maggiori o eccedenti, le settime minori.[6]

Le quarte e le quinte sono eccedenti o diminuite. Per esempio sulla scala di Do, al primo grado si trova un DoAlt (Do, Mi, Sol#), sul secondo grado un ReAlt (Re, Fa#,La#) e così via.

La mancanza di quarte e quinte giuste e zone di tensione, determinate dalla sensibile e dalla settima di dominante, crea un ambiente sempre consonante e una carenza di ritmo armonico dato dal rapporto fra dissonanze e consonanze, tipico del sistema tonale.[3].

Proprietà armoniche[modifica | modifica wikitesto]

  • Consente di costruire accordi maggiori con la quinta eccedente (esempio: Doalt) su tutti i gradi della scala.
  • Consente di costruire accordi di settima di dominante ( esempio:Do7/5#) con la quinta eccedente su tutti i gradi della scala.
  • Consente di costruire accordi di settima di dominante ( esempio:Do7/5b) con la quinta diminuita su tutti i gradi della scala.

Esempi musicali[modifica | modifica wikitesto]

Classica[modifica | modifica wikitesto]

Il brano Ruslan e Ludmilla di Michail Ivanovič Glinka è, per gli storici, il primo brano che presenta l'utilizzo di questa scala per toni interi.[1].

La scala esatonale è anche detta scala di Debussy per il fatto che Claude Debussy ne fece un largo utilizzo nelle sue composizioni, creando così il suo carattere impressionista, come ad esempio in Prélude à l'après-midi d'un faune, L'isle joyeuse oppure in Voiles, Preludio, libro I, no. 2.

Anche Mozart utilizzò la scala esatonale nel suo Scherzo musicale K 522. Da notare che questa scala non venne usata da Mozart per generare armonie ma per creare effetti dirompenti e dissonanti.[6].

Franz Liszt nel suo Penseé des morts (tratto da Années de Pèlerinage, III) ne fece una base per un nuovo sistema armonico.[3]

L'armonia esatonale si trova anche nelle prime composizioni di Stravinskij e Bartók, più raramente in Ravel. È presente anche nei primi lavori di Schoenberg e Berg in contesti quasi atonali. [7]

Jazz[modifica | modifica wikitesto]

Tra i musicisti jazz che utilizzano la scala esatonale troviamo Wayne Shorter con Juju (1965), che fa largo utilizzo di questa scala su accordi di settima con la quinta alterata.
Il tema principale, nelle prime otto battute, è stato costruito sulla scala esatonale di Si.

John Coltrane in "One Down, One Up" (1965), costruisce un brano con una struttura semplice composta da due accordi aumentati organizzati nello stesso modo del suo precedente brano "Impression".

Pop[modifica | modifica wikitesto]

Nell'introduzione del brano You are the Sunshine of my Life di Stevie Wonder alle battute 3 e 4 su un accordo di Sol7alt (cioè: Sol,Si,Re#,Fa) troviamo una scala esatonale ascendente, per terze maggiori, che caratterizza l'intero brano.

Il tema musicale di apertura della sitcom animata de i Simpson composto da Danny Elfman presenta un largo utilizzo di questa scala per toni interi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Cos'è la Musica 1971, p. 318.
  2. ^ La teoria della musica, p. 45.
  3. ^ a b c Dizionario della musica e dei musicisti 1983, p. 143.
  4. ^ Benward & Saker (2009). Music in Theory and Practice: Volume II, p.246. Eighth Edition. ISBN 978-0-07-310188-0.
  5. ^ Benward & Saker (2003). Music: In Theory and Practice, Vol. I, p.39. Seventh Edition. ISBN 978-0-07-294262-0.
  6. ^ a b Armonia 1987, p. 475.
  7. ^ Armonia 1987, p. 477.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Herbert Weinstock, Cos'è la Musica, Milano, Oscar Mondadori, 1971.
  • Walter Piston, Armonia, Torino, EDT-musica, 1987, ISBN 88-7063-049-8.
  • Alberto Basso, Dizionario della musica e dei musicisti, Torino, UTET, 1983, ISBN 88-02-03704-3.
  • Maria Elena Pigliapoco, La teoria della musica, youcanprint, 1987.
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