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Ritratto di Adele Bloch-Bauer I

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Ritratto di Adele Bloch-Bauer I
AutoreGustav Klimt
Data1907
Tecnicaolio su tela
Dimensioni138×138 cm
UbicazioneNew York, Neue Galerie

Il Ritratto di Adele Bloch-Bauer è un dipinto a olio su tela (138×138 cm) di Gustav Klimt realizzato nel 1907. Primo di due dipinti omonimi, è considerato come l'ultimo – nonché il più rappresentativo – del suo "periodo dorato".[1]

Dopo essere stata rubata dai nazisti insieme a tutti gli averi della famiglia Bloch-Bauer, l'opera fu rivendicata decenni dopo dalla nipote di Adele, scampata alla persecuzione degli ebrei, che riuscì infine a tornare in possesso del dipinto solo in seguito ad una procedura legale, raccontata nel film Woman in Gold. Dopo essere stata acquistata da Ronald Lauder nel 2006 per 135 milioni di dollari, l'opera mantenne, durante quel periodo e per quattro mesi, il primato di dipinto più costoso del mondo.

Manifesto affisso a Vienna in seguito alla restituzione dell'opera a Maria Altmann

Dopo che il dipinto venne realizzato a Vienna, Adele chiese al marito Ferdinand Bloch-Bauer di donarlo (assieme ad altre opere di Klimt in suo possesso) alla Österreichische Galerie Belvedere dopo la sua morte. Quando la Germania nazista annetté l'Austria nel 1938, il marito, rimasto vedovo, dovette fuggire dall'Austria per rifugiarsi in Svizzera. La sua proprietà, che comprendeva anche i suoi dipinti realizzati da Klimt, venne quindi confiscata. Nel suo testamento del 1945 Ferdinand Bloch-Bauer designò il suo patrimonio ai propri nipoti, includenti Maria Altmann.[2]

Mentre i dipinti di Bloch-Bauer rimasero in Austria, il governo austriaco sottolineò che, secondo il testamento di Adele, dovevano rimanere in quella nazione. Dopo una lunga battaglia legale avvenuta in Austria e negli Stati Uniti (nota come Republic of Austria v. Altmann), una corte di giudici stabilì, nel 2006, che Maria Altmann era la legittima proprietaria del ritratto di Adele e di altre quattro opere di Klimt.

Durante il mese di giugno del 2006, le opere di Klimt vennero vendute dalla Christie's a Ronald Lauder per 300 milioni di dollari (il Ritratto di Adele Bloch-Bauer fu valutato per 135 milioni di dollari).[3] Un mese più tardi, il ritratto venne esposto permanentemente nella Neue Galerie di New York di Lauder, come richiesto da Maria Altmann.[4][5] Sulla vicenda sono state tratte diverse opere cinematografiche, tra cui il film Woman in Gold (2015), diretto da Simon Curtis, e i documentari Adele's Wish e Stealing Klimt.

Bozzetto preparatorio per la figura di Adele
  • Soggetto e Posa: Adele Bloch-Bauer è raffigurata seduta, con un'espressione pensosa e un volto diafano che contrasta con la sfarzosità circostante. Le sue mani sono intrecciate in una posa nervosa e innaturale, emergendo dalla bidimensionalità come unico elemento naturalistico insieme al viso e alle spalle.
  • Stile e Decorativismo: Il quadro è caratterizzato da una quasi totale assenza di profondità spaziale. Klimt utilizza un forte decorativismo simbolico, influenzato dall'arte bizantina e dall'antico Egitto (inclusi simboli come l'occhio di Horus).
  • L'Oro e i Dettagli: L'abito di Adele si fonde con la poltrona e lo sfondo, creando una cascata ornamentale di motivi geometrici, spirali, quadrati e cerchi in foglia d'oro e d'argento. In basso a sinistra si scorge una zona verde che suggerisce il pavimento, separata da un motivo a scacchi.
  • Contesto: Commissionato dal marito Ferdinand Bloch-Bauer, il ritratto trasforma la donna in un idolo pagano, un gioiello prezioso sospeso nel tempo.
  • ISBN 3-7076-0000-9
  • onnor, Anne-Marie. The Lady in Gold, The Extraordinary Tale of Gustav Klimt's Masterpiece, Portrait of Adele Bloch-Bauer. Alfred A. Knopf, New York 2012. ISBN 0-307-26564-1
  • Hubertus Czernin, Die Fälschung: Der Fall Bloch-Bauer und das Werk Gustav Klimts, Czernin Verlag, 2006.
  1. Susanna Partsch, Klimt: Life and Work, Bracken Books, 1989, p. 242.
  2. The Bloch-Bauer Klimts, su arthistory.about.com. URL consultato il 20 maggio 2014 (archiviato dall'url originale il 3 marzo 2016).
  3. Ecco le 10 opere d’arte più care del mondo (e chi le ha comprate), su La Stampa, 27 gennaio 2023. URL consultato il 27 gennaio 2023.
  4. The New York Times: Lauder Pays $135 Million, a Record, for a Klimt Portrait, su nytimes.com. URL consultato il 20 maggio 2014.
  5. How Christie's kept top spot over Sotheby's in 2006 sales, su nytimes.com. URL consultato il 20 maggio 2014.

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